Mostre d'arte in corso

A Pasqua e Pasquetta si può visitare la mostra Il Settecento a Verona Tiepolo, Cignaroli, Rotari

Luogo:
Palazzo della Gran Guardia 
Vai alla mappa
_files/contents/immagini/20111127/t2_mostra_settecento_verona_1.jpg
_files/contents/immagini/20111127/t2_7_1.jpg
_files/contents/immagini/20111127/t2_5.jpg
_files/contents/immagini/20111127/t2_17.jpg

Ancora pochi giorni per visitare la mostra La rassegna è aperta fino al 9 aprile, inclusi i giorni di Pasqua e di Pasquetta.

Venerdì 6 aprile, ultimo venerdì di mostra, il Tiepolo e i suoi contemporanei accoglieranno il pubblico sino alle 21.00 (chiusura biglietteria 20.15) con ingresso ridotto a euro 4,00 a partire dalle 18.15 e viste guidate gratuite alle 18.30, 19.00 e 19.45 (prenotazione obbligatoria: Aster, tel. 045.80363553, lun - ven 9.00-13.00 / 14.00-16.00).

Guide preparate accompagneranno il pubblico all’interno delle sale espositive suggerendo percorsi, chiavi di lettura e approfondimenti sui protagonisti della fulgida produzione artistica della città scaligera del XVIII secolo.

 Dal 26 novembre al 9 aprile

Il Comune di Verona, con l’Assessorato alla Cultura e il Museo di Castelvecchio, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, presenta la mostra

Il Settecento a Verona
Tiepolo, Cignaroli, Rotari

la nobiltà della pittura

Una grande rassegna espositiva che porta Tiepolo e i suoi contemporanei alla Gran Guardia. La mostra, curata da Fabrizio Magani, Paola Marini e Andrea Tomezzoli, è incentrata sulle peculiarità che la cultura e la tradizione pittorica assunsero nel Settecento a Verona, città che riuscì a mantenere sempre autonomia e originalità rispetto alle correnti dominanti nella vicina Venezia.

Sono esposti 150 capolavori tra dipinti, disegni, stampe e documenti, provenienti da importanti musei stranieri come l’Ermitage di Pietroburgo, il Prado di Madrid, il Victoria and Albert di Londra, la Gemäldegalerie di Dresda, il Kunsthistorisches di Vienna, lo Szépmuvészeti di Budapest, oltre che dai principali musei italiani.

Ampio spazio sarà dedicato a due importanti artisti veronesi: Pietro Antonio Rotari, definito il “pittore della corte russa” per aver lavorato a lungo a servizio degli zar e dell’imperatrice Elisabetta, e Giambettino Cignaroli, fondatore dell’Accademia di Pittura che porta il suo nome. I due furono emblemi di un classicismo di grande innovazione e modernità che, grazie al patrocinio di un altro grande veronese, Scipione Maffei, ha dominato la pittura dell’intero secolo.

Le sezioni della mostra daranno conto anche della ricchezza e della varietà dei risultati conseguiti a Verona nell’età dei Lumi, nonché della rete di committenti prestigiosi – anche internazionali (del calibro di Stanislao Augusto Poniatowsky di Polonia, dei principi di Sassonia, di Clemente Augusto di Baviera o Carlo Firmian, plenipotenziario di Maria Teresa) – che richiesero opere veronesi.

 

Nell’esposizione avrà un posto speciale la sezione dedicata ai vedutisti come Bernardo Bellotto, così come il nucleo di opere realizzate per la città scaligera da Giambattista e Giandomenico Tiepolo. Con modalità assolutamente innovative, grazie all’ausilio delle nuove tecnologie, il pubblico avrà il privilegio esclusivo di scoprire il lavoro di recupero che ha portato alla restituzione virtuale del soffitto dipinto da Giambattista Tiepolo per Palazzo Canossa a Verona, andato in parte distrutto al termine della seconda guerra mondiale.

La mostra sarà integrata da itinerari  che guideranno il visitatore alla scoperta, da un lato, di opere d’arte sacra conservate nelle chiese di Verona, dall’altro, di straordinari interventi pittorici realizzati per palazzi e ville signorili della città e della provincia che sveleranno il secolo d’oro della decorazione delle ville venete.

Informazioni e contatti:

Museo di Castelvecchio
Corso Castelvecchio 2 - 37121 Verona
tel. 045 8062611 - fax 045 8010729 - castelvecchio@comune.verona.it
www.settecentoaverona.it

Immagini :

1.Pietro Antonio Rotari, Testa di fanciulla, collezione privata

2 Bernardo Bellotto, Veduta di Verona con Castelvecchio e il Ponte Scaligero da monte dell’Adige, Verona, Collezione della Fondazione Cariverona

3 Giambettino Cignaroli, Autoritratto, Vienna, Kunsthistorisches Museum Wien, Gemäldegalerie

4 Giambettino Cignaroli, Leda e il cigno, collezione privata. Per cortesia di Galleria Copercini e Giuseppin, Arquà Petrarca

 

 

 

Dove

Ingrandisci la mappa
Palazzo della Gran Guardia
Piazza Bra 37122, Verona
Vai alla mappa

Segnala questo evento ad un tuo amico!


Da: (nome) A: (nome)
 
Da: (email) A: (email)
 
Messaggio:

Calendario

  • Oggi
Segnala evento

Inviateci le Vostre segnalazioni di eventi, manifestazioni, concerti... di cui siete al corrente e che si svolgono a Verona e Provincia.

CarnetVerona

Maggio 2012

Sfoglia la rivista

Tel.: 045 6704400 | Fax: 045 6754881 | info@carnetverona.it
P.IVA: 04008870232 | A.E.E. IT08030000004129
Tutti i diritti riservati © Copyright 2011

Carnet Verona registrazione Tribunale di Verona n. 1573 del 09.12.2003
Edito da Editoriale Eventi Snc. Via Nassar 42/b – Settimo - 37026 Pescantina (VR)
Direttore responsabile Giulio Brusati