Opera di Verona

La Gazza ladra di Gioachino Rossini al Teatro Filarmonico di Verona

Data:
il 20-04-2012, il 22-04-2012, il 24-04-2012, il 26-04-2012, il 29-04-2012,
Vai alla mappa
_files/contents/immagini/20120418/t2_581112_10150747472553798_330526978797_9576202_317872839_n.jpg

Da venerdì 20 aprile 2012 in scena un altro capolavoro inedito per il teatro veronese: La Gazza ladra di Gioachino Rossini, con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Giovanni Battista Rigon, nell’allestimento di Fondazione Arena di Verona e Rossini Opera Festival di Pesaro. ScenePaolo Fantin, costumi Carla Teti, lighting designer Mark Truebridge. Il capofamiglia Fabrizio Vingradito è Omar Montanari, la moglie Lucia Giovanna Lanza, il figlio Giannetto Mario Zeffiri e l’amata Ninetta Majella Cullagh, suo padre Fernando Villabella Roberto Tagliavini, il Podestà Gottardo Mirco Palazzi.

Repliche:

Venerdì 20 Aprile 2012 ore 20:30
Domenica 22 Aprile 2012 ore 15:30
Martedì 24 Aprile 2012 ore 20:30
Giovedì 26 Aprile 2012 ore 20:30
Domenica 29 Aprile 2012 ore 15:30

Fondazione Arena al Filarmonico

 LA GAZZA LADRA di Giachino Rossini

a cura di Gianni Villani

Con La Gazza ladra, Rossini crea il melodramma realistico, traente ispirazione da atti della vita, della cronaca persino, sentiti attraverso un’ambientazione musicale che, partendo dalla descrizione di una serena vita contadina, volgono progressivamente alla commedia sentimentale, al dramma e alla tragedia, la quale si scioglie felicemente, all’ultimo momento, in modo imprevisto, ma del tutto naturale.

L’intreccio fu tratto da un dramma francese di d’Aubigny e Caigniez, intitolato La pie voleuse ou La servante de Palaiseau, ispirato ad un fatto di cronaca. L’azione si finge in un villaggio vicino a Parigi. In casa di Fabrizio ricco fittavolo, tutti attendono a preparare il pranzo per festeggiare il ritorno del figlio Giannetto militare. Lo aspetta con ansia di innamorata anche Ninetta, una ragazza che da molti anni è al servizio del fittavolo. Con Giannetto arriva anche il padre di Ninetta, Fernando, compagno d’armi del giovane; egli è ricercato perché si è reso colpevole di una grave insubordinazione. Si confida con la figlia e le consegna una posata d’argento affinché ne ricavi il denaro che gli sarà indispensabile per fuggire.

Ninetta vende la posata al merciaiolo Isacco, ma se ne avvede l’ostile padrona Lucia, cui è venuta a mancare una posata del tutto simile. La ragazza viene pertanto accusata ed arrestata. Ninetta, imprigionata e processata, è condannata a morte. La stessa sorte spetta al padre di lei. Il podestà del villaggio, che ha cercato di insidiare più volte la giovane e ne è stato respinto, sembra gioire della situazione e infierisce contro i due infelici. L’opera si chiude con l’insperata salvezza di Ninetta. Il suo salvatore è il contadinello Pippo, il quale mentre la poveretta è portata alla fucilazione, scopre che le due posate sono state rubate da una gazza e nascoste in un campanile. Anche Fernando è infine liberato, avendogli il re consesso la grazia e Giannetto può infine abbracciare Ninetta che diventerà la sua sposa.

Dove

Ingrandisci la mappa
Teatro Filarmonico
Via dei Mutilati, 4 37122, Verona
Vai alla mappa

Segnala questo evento ad un tuo amico!


Da: (nome) A: (nome)
 
Da: (email) A: (email)
 
Messaggio:

Calendario

  • Oggi
Segnala evento

Inviateci le Vostre segnalazioni di eventi, manifestazioni, concerti... di cui siete al corrente e che si svolgono a Verona e Provincia.

CarnetVerona

Maggio 2012

Sfoglia la rivista

Tel.: 045 6704400 | Fax: 045 6754881 | info@carnetverona.it
P.IVA: 04008870232 | A.E.E. IT08030000004129
Tutti i diritti riservati © Copyright 2011

Carnet Verona registrazione Tribunale di Verona n. 1573 del 09.12.2003
Edito da Editoriale Eventi Snc. Via Nassar 42/b – Settimo - 37026 Pescantina (VR)
Direttore responsabile Giulio Brusati