A Rivoli tra fiume, fiori e fortificazioni

Per una scampagnata a due passi dal Lago di Garda, chi vuole star lontano da mete troppo caotiche e godersi silenzio e natura può scegliere un percorso facile che si snoda tra il paese di Rivoli, l’Adige e due simboli di questo territorio come Forte Wohlgemuth e monte Rocca, importante sito archeologico.

Nei dintorni di Giazza

Il piccolo e suggestivo borgo di Giazza, nell’alta Val d’Illasi che affonda le sue radici nel popolo cimbro, ti sa incantare in tutte le stagioni: la piazza su cui si affaccia il Museo Etnografico dei Cimbri della Lessinia, la chiesa, le case arrampicate l’una sull’altra, il torrente e la sua cascata. Tutto attorno, il bosco, con il gruppo del Carega che domina l’orizzonte.

Museo etnografico dei cimbri della lessinia

Per una sosta culturale a Giazza, è piacevole visitare questo Museo dedicato alla storia, alla cultura, alla tradizione e alla lingua cimbra.

Da Rivalta a Pian di Festa

La Val d’Adige nasconde dei tesori inaspettati, tenuti al riparo da sguardi indiscreti. Uno di questi è la pittoresca contrada in località Pian di Festa, situata a circa 700 metri d’altitudine sulle propaggini orientali del Monte Baldo e raggiungibile tramite alcuni sentieri e una carrareccia che parte da Brentino, in località Castel. Un angolo di natura rimasto quasi del tutto incontaminato a circa una quarantina di chilometri da Verona.

A spasso tra Jago e Moron

A spasso tra Jago e Moron

Sono molti gli angoli nascosti di Negrar e della Valpolicella, che permettono piacevoli e non troppo impegnative passeggiate nella natura per scoprire tesori d’arte popolare come croci, capitelli e lavatoi.

L'Orto Botanico di Novezzina, fiori e piante della montagna veronese

Nato per valorizzare la straordinaria flora autoctona del Monte Baldo, conosciuto come “Hortus Europae”, l’Orto Botanico di Novezzina sorge sull’area di un vecchio vivaio forestale, a circa 1.300 metri d’altitudine, e permette a studiosi e appassionati di fare un indimenticabile viaggio tra numerose specie floreali.

Dalla Val d'Adige al santuario della Madonna della Corona

Dalla Val d’Adige al santuario della Madonna della Corona
Partire da Brentino Belluno e salire lungo lo storico sentiero del Pellegrino che da fondo valle porta al Santuario della Corona significa assaporare un itinerario unico per gli aspetti paesaggistici, ma non solo. È anche una salita di fede, una via devozionale percorsa ogni anno da decine di migliaia di pellegrini.

Il Museo del Gioco di Soave

Luogo: Soave

Questo paradiso per grandi e piccini, nato grazie alla donazione di un appassionato collezionista, Marco Fittà, scomparso nel febbraio di quest’anno, si compone di circa 800 pezzi, una biblioteca con oltre mille titoli, una videoteca co...