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L’INGANNO DI UNA PERSONA PERBENE – Tavola rotonda sul tema: Famiglie in crisi e rischi del web sui minori

01 gennaio 1970

Lo scopo del seminario e di sviluppare le potenzialità positive dei media, guidare un loro uso creativo per condividere emozioni, esperienze, sentimenti e progetti e acquisire una maggiore consapevolezza all’uso dei media in ciascun amb

Come ampiamente diffuso dai mass-media, il disagio giovanile e il fenomeno bullismo sono da considerarsi “emergenze educative” che richiedono interventi mirati ed immediati da parte di tutte le componenti educative della società. Gli ultimi sviluppi spingono i social network a integrarsi sempre più con i telefoni cellulari, trasformando i messaggi che pubblichiamo on-line in una sorta di sms multiplo che giunge istantaneamente a tutti i nostri amici.Gli strumenti predisposti dalle reti sociali ci permettono di seguire i familiari che vivono in un’altra città.

Espandono la nostra possibilità di comunicare, anche in ambito politico e sociale trasformandoci in agenti attivi di campagne a favore di quello in cui crediamo. Possono facilitare lo scambio di conoscenze tra colleghi, e tra colleghi e impresa.I social network sono strumenti che danno l’impressione di uno spazio personale, o di piccola comunità. Avverte però la dott.ssa Tiberio Annalisa Responsabile dell’Ufficio Interventi Educativi dell’UST : “ Si tratta però di un falso senso di intimità che può spingere gli utenti a esporre troppo la propria vita privata, a rivelare informazioni strettamente personali, provocando “effetti collaterali”, anche a distanza di anni, che non devono essere sottovalutati.” La dott.ssa Giuliana Guadagnini psicologa clinica con specializzazione in psicologia giuridica ed esperta nella prevenzione del disagio adolescenziale sottolinea “Quando inserisci i tuoi dati personali su un sito di social network, ne perdi il controllo.

I dati possono essere registrati da tutti i tuoi contatti e dai componenti dei gruppi cui hai aderito, rielaborati, diffusi, anche a distanza di anni. A volte, accettando di entrare in un social network, concedi all’impresa che gestisce il servizio la licenza di usare senza limiti di tempo il materiale che inserisci on-line… le tue foto, le tue chat, i tuoi scritti, i tuoi pensieri.Attenzione ai falsi profili. Basta la foto, il nome e qualche informazione sulla vita di una persona per impadronirsi on-line della sua identità. Sono già molti i casi di attori, politici, persone pubbliche, ma anche di gente comune, che hanno trovato su social network e blog la propria identità gestita da altri.Non sempre parli, chatti e condividi informazioni con chi credi tu.

Chi appare come bambino potrebbe essere un adulto e viceversa. Internet e cellulari rappresentano un aspetto esistenziale importante nella vita dei giovani della società contemporanea. I ragazzi di oggi nascono e crescono insieme ad Internet e al cellulare, e i Nuovi Media fanno parte della loro quotidianità. Iniziano e concludono relazioni sentimentali tramite sms o chat, cercano informazioni in Internet su amicizia, affetti e sesso; perdono la cognizione del tempo ; si creano vite parallele in giochi di realtà virtuale come Second Life. Internet e cellulari rappresentano un nuovo modo di comunicare con gli altri; aprono ad un mondo di relazioni, di emozioni, di scambio di informazioni e di apprendimento che offre, in particolare ai giovani, opportunità di crescita senza precedenti. Inoltre, mettendo a disposizione diverse opportunità di relazione e di comunicazione i Nuovi Media attivano nuove strategie e percorsi di identificazione, di rappresentazione del sé e della propria realtà di riferimento, contribuendo ad edificare valori e categorie simboliche, attraverso i quali interpretare la realtà e se stessi. Per questo il Punto di Ascolto Provinciale sul disagio scolastico ed il bullismo ha deciso di appoggiare e promuovere l’uscita del libro realizzato dalla dott.ssa Nadalini coinvolgendo anche il procuratore Militare dott. Buttitta per il suo grande impegno nel contrastare i comportamenti a rischio di devianza dei giovani. I Nuovi Media ed in particolare Internet rappresentano, dunque, una realtà dove è possibile acquisire strumenti e conoscenze utili per favorire processi reali di integrazione, partecipazione e relazione con il mondo circostante, ma sono anche uno “spazio”, di confronto e di crescita in cui i più giovani possono esercitare e realizzare dimensioni inedite di partecipazione sociale e di arricchimento personale., continua la dott.ssa Giuliana Guadagnini, Internet è un canale comunicativo dalle straordinarie caratteristiche.Vi sono alcune peculiarità specifiche che ne giustificano, almeno in parte, la rapidissima diffusione e il ruolo che esso oggi assume nella vita di molte persone, in particolare dei più giovani: Interattività- Assenza di confini spazio-temporali – Forte dimensione affettiva

 

Il fatto di non vedersi e di non sentirsi direttamente, o di non entrare in contatto visivo, abbassa timidezze e inibizioni, per cui spesso nella comunicazione in rete si raggiungono elevati livelli di confidenza e intimità e a volte, di seduttività, proprio perché l’altro/a può essere uno sconosciuto e come tale, liberamente immaginato e idealizzato. Più che mai, oggi, l’utilizzo di Internet presuppone una dimensione affettiva, emotiva e relazionale. – Partecipazione e identità Internet offre ai giovani la possibilità di sperimentare forme di partecipazione e di libertà di espressione che difficilmente il mondo adulto garantisce loro negli spazi reali del vivere quotidiano.Il gap generazionale – Scarsi i confini tra virtualità e realtà Per la dott.ssa Annalisa Tiberio i nuovi media rappresentano infatti una grande occasione di apprendimento per i ragazzi ma presentano anche molti rischi se usati impropriamente possono purtroppo nascondere anche grandi pericoli, dalle frodi all’adescamento pedofilo al cyber bullismo.Per questo, abbiamo pensato a giornate di incontro con e per i ragazzi, ed in parallelo ad una serata seminario che permettesse di aumentare le conoscenze teoriche rispetto all’utilizzo delle nuove tecnologie, sia nel loro aspetto ludico che comunicativo e di apprendimento, ma permettesse anche di sperimentare, i social network, le chat, i videogiochi e l’apprendimento in rete.

Lo scopo del seminario e di sviluppare le potenzialità positive dei media, guidare un loro uso creativo per condividere emozioni, esperienze, sentimenti e progetti e acquisire una maggiore consapevolezza all’uso dei media in ciascun ambito di intervento: genitorialità, educazione e comunicazione., per questo abbiamo deciso di supportare l’autrice Luisa Nadalini che in un romanzo lascia trasparire con un linguaggio semplice la vita e i pericoli della rete. Ne “L’inganno di una persona perbene” si alternano così sofferenza thriller umana solidarietà per arrivare all’identità di Renat@alt.”

Sarano presenti inoltre:Moderatore dell’incontro – Christian Serpelloni (Avvocato in Verona) e Cesare Stella – Consulente artistico di Fondazione Aida Verona e scrittore

Chi fosse interessato promuovere a titolo gratuito questo genere di attività presso la propria sede scolastica o associazione deve chiamare al numero tel.045.8086565 la dott.ssa A. Tiberio o scrivere alla mail puntoascolto@istruzioneverona.it

Chiesa di San Bernardino


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