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Presentata la rassegna “Morte li adeguò”

01 gennaio 1970

foto Antonella Anti

Presentata la rassegna “Morte li adeguò”in occasione del Giorno della Memoria e del Giorno del Ricordo

Al Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Identità Veneta Marco Ambrosini ha presentato la rassegna “Morte li adeguò“, una serie di incontri in programma dal 27 gennaio al 24 febbraio per il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo.

Erano presenti l’assessore alla Cultura del Comune di Sommacampagna Filippo Bricolo ed il presidente dell’Ordine degli Architetti di Verona Arnaldo Toffali.

La rassegna è promossa dal Comune di Sommacampagna con il patrocinio della Provincia di Verona e dell’Ordine degli Architetti di Verona.

Si intende lanciare un significativo messaggio di riconciliazione e di pietà per non dimenticare le vittime delle drammatiche vicende storiche che hanno segnato il XX secolo.

L’iniziativa propone di costruire, in cinque incontri, un percorso comune di memoria nel rispetto della verità storica, lontani da qualsiasi tentativo di omologazione degli eccidi della Shoah e delle foibe, nel significato comune di condanna di ogni violenza.

Per lanciare in maniera simbolica e visiva questo messaggio è stato scelto l’Ossario di Custoza, che accoglie i resti dei soldati degli eserciti che combatterono nelle guerre di indipendenza nel nostro territorio, custoditi nel mausoleo senza distinzioni di nazionalità e fronte. Nemici, vincitori e vinti, uniti dalla morte. Il nome della rassegna deriva appunto da una lapide presente nell’Ossario: “Nemici in vita, morte li adeguò, pietà li raccolse”.

La rassegna si avvale della collaborazione di: Pro Loco Custoza, Gruppo Teatrale “L’incontro” di Sommacampagna, Telepace, Associazione “Créa” di Custoza, Centro Studi e ricerche storiche “Silentes Loquimur” di Pordenone, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Associazione “LanternaMagica” di Sommacampagna, Osservatorio Balcani di Rovereto.

 

Ambrosini/Assessore alla Cultura e Identità veneta: “Presentare questa iniziativa è un dovere per me, come istituzione e come uomo. E’ necessario non dimenticare i drammi storici del secolo scorso, che schiacciano le coscienze, facendole ammutolire, così che a volte è difficile narrarle, perché i fatti reali hanno superato la nostra capacità di immaginare.

Di fronte alle lapidi dei soldati, ai campi di sterminio non ci sono parole per descrivere, agli altri e a noi stessi, la sofferenza, e si rimane in silenzio. Ma c’è un momento del silenzio, carico di dolore e di rispetto, e c’è un momento per parlare, per parlare tra noi e con noi, perché ricordare vuol dire anche fare in modo che gli eventi del passato ci insegnino a scrivere la storia del nostro futuro in maniera diversa.

Imparare dagli errori commessi, da quello che ci ha consegnato la storia è migliore maniera per onorare così tante vite sacrificate in nome di missioni che, sovrapposte a simili tragedie,  perdono qualsiasi significato”.

Bricolo/Assessore alla Cultura del comune di Sommacampagna: “Abbiamo voluto riprendere con il titolo della rassegna “Morte li adeguò” la significativa scritta riportata su una lapide dell’ossario di Custoza, che richiama il valore profondo di una pietà che accoglie e unisce i morti, sacrificati da guerre che li ha visti nemici in vita. L’Ossario nasce dalla forte volontà di un intraprendente parroco dell’epoca, don Gaetano Pivatelli, il quale si impegnò strenuamente per riunire le spoglie dei soldati caduti nelle battaglie del 1848 e del 1866 in un unico grande mausoleo sacrario. Tra l’altro riuscì a coinvolgere i giornali, finché un importante quotidiano veronese lanciò una sottoscrizione e venne costituito un comitato promotore presieduto da Giulio Camuzzoni, e composto da nomi quali: Aleardo Aleardi, Angelo Messedaglia e Giuseppe Salvatore Pianelli.

L’intento, con questa iniziativa, è di costruire un percorso, in collaborazione con la Provincia, per portare sempre più persone a ricercare e percorrere, sul nostro territorio, un filo della memoria. Molti in questi anni vanno a visitare siti storici in Europa, ma è importante anche riscoprire e conoscere i luoghi altrettanto grevi di storia che stanno a pochi chilometri da noi.”

Toffali/presidente Ordine degli Architetti di Verona: “L’Ordine degli Architetti coglie con gratitudine questa opportunità di far conoscere l’architettura nel suo senso più profondo. E’ interessante coniugare ricorrenze e manifestazioni. Proprio attorno alla memoria, l’architettura ha da sempre tracciato un percorso. E’ infatti importante capire il meccanismo con cui l’architettura, o meglio i poteri che si sono susseguiti, si sono appropriati dei messaggi che l’architettura può trasmettere”.

La rassegna prevede i seguenti appuntamenti:

•   mercoledì 27 gennaio 2010, giorno della memoria, alla biblioteca comunale di Sommacampagna alle ore 17.30: “Se questo è un uomo”, lettura di brani letterari sulla Shoah e testimonianze di deportati veronesi in campi di prigionia a cura del gruppo teatrale “L’incontro”. A seguire, lezione del professore Giovanni Bresadola dal titolo “Alle radici ideologiche e politiche dell’olocausto”;

•   mercoledì 3 febbraio 2010 al centro di lettura di Caselle alle ore 21: “L’infinita mole di dolore: attorno al 27 gennaio e alla sua legge” proiezione pubblica del documentario prodotto da Telepace con regia di Enzo Garlato e presentazione di Carlo Saletti dell’Associazione culturale Créa;

•    giovedì 11 febbraio 2010, giorno del ricordo, al municipio di Sommacampagna in sala Affreschi alle ore 21: “Dalle foibe all’esodo”, approfondimento con interventi dello storico Marco Pirina (Studi e ricerche storiche Silentes Loquimur) e di Anna Rismondo, testimone ed esule, dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia;

•   mercoledì 17 febbraio 2010 al cinema Virtus di Sommacampagna alle ore 21: proiezione gratuita del film “Katyn”  di Andrzej Wajda, in collaborazione con l’associazione LanternaMagica;

•   mercoledì 24 febbraio 2010, a Villa Vento Custoza, ore 21: “Monumenti buoni e monumenti cattivi”, con la proiezione del documentario “Il cerchio del ricordo”, prodotto dall’Osservatorio Balcani. A seguire interventi del regista Andrea Rossini, dell’assessore provinciale alla Cultura Marco Ambrosini, del presidente dell’Ordine degli Architetti di Verona Arnaldo Toffali, dell’assessore alla Cultura Filippo Bricolo. Al termine, cerimonia commemorativa in memoria di tutte le vittime davanti all’Ossario di Custoza.

La partecipazione è gratuita; per gli incontri in biblioteca, al centro di lettura di Caselle e presso Villa Vento è richiesta l’iscrizione al sistema bibliotecario provinciale.

INFO:

Biblioteca comunale di Sommacampagna, tel 045 8971307, bibliosomma@comune.sommacampagna.vr.it

Palazzo Barbieri


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