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Robert Doisneau e la fotografia umanista

dal 15 novembre 2023 al 14 febbraio 2024

A Verona, dal 15 novembre 2023 al 14 febbraio 2024, la mostra del celebre fotografo francese autore, tra le altre, della fotografia tra le più romantiche della Storia: il bacio de l’Hôtel de Ville a Parigi.

 

di Agnese Ceschi

 

Uno dei baci più teneri nella storia della fotografia? È in mostra nella città dell’Amore e di Romeo e Giulietta, Verona, fino al 14 febbraio al Palazzo della Gran Guardia. Ironia della sorte (o forse no?) chiuderà proprio il giorno che celebra gli innamorati di tutto il mondo, il 14 febbraio 2024, la mostra che ripercorre la vicenda creativa del grande fotografo francese Robert Doisneau, autore dell’immagine in questione: una giovane coppia che, incurante della folla di passanti e del traffico, si bacia in Place de l’Hôtel de Ville a Parigi. Quella fotografia è considerata tra le più, se non la più, popolare fotografia d’autore di ogni epoca e nei decenni continua ad essere riprodotta infinite volte.

Doisneau, che insieme a Henri Cartier-Bresson, è considerato uno dei padri fondatori della fotografia umanista francese e del fotogiornalismo di strada ci svela in questa mostra originale, il suo vero intento: catturare momenti di felicità come questo.

Con le sue fotografie vuole regalare “un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere” spiega l’autore.
L’umanità e le emozioni sono proprio al centro delle 135 immagini in bianco e nero, tutte provenienti dalla collezione dell’Atelier Robert Doisneau di Montrouge. Fu proprio in questo laboratorio che il fotografo sviluppò e archiviò le sue immagini per più di cinquant’anni, e fu lì che morì nel 1994, lasciando un’eredità di circa 450.000 negativi.
Il fotografo ci colpisce per il modo in cui cattura la vita quotidiana degli uomini e delle donne che popolano Parigi e le sue periferie, carichi di emozione nei gesti e nelle situazioni che vivono. E queste stesse emozioni si trasmettono in modo molto efficace nello spettatore.

Il suo è un lavoro senza distinzione cronologica né criterio di genere o tema: Doisneau amava dedicarsi ai lavoratori nelle fabbriche, o fermarsi ai banconi dei bistrot, alle portinerie, alle cerimonie, ai jazz club, alle scuole o alle generiche scene di strada, dove spesso i bambini sono protagonisti.

 

Robert Doisneau
Nato nel 1912 a Gentilly, una città nella periferia sud di Parigi, Robert Doisneau muove i primi passi nel campo della litografia, attività che abbandonerà rapidamente in favore di un apprendistato presso lo studio di André Vigneau, che lo introduce al mondo della fotografia. Seguirà, per quattro anni, un’intensa collaborazione con il reparto pubblicitario della Renault.
Terminato questo impegno, Robert Doisneau approda al tanto ambito status di fotografo indipendente, ma il suo slancio viene spezzato dalla guerra, che tuttavia non gli impedirà di continuare a fotografare. Subito dopo la Liberazione della capitale, di cui è testimone, comincia un periodo molto intenso di commissioni per la pubblicità (e in particolare per l’industria automobilistica), la stampa (tra cui le riviste “Le Point” e in seguito “Vogue”) e l’editoria.
In parallelo, porta avanti i suoi progetti personali, che saranno oggetto di numerose pubblicazioni, a cominciare dal libro realizzato nel 1949 in collaborazione col suo sodale, il celebre scrittore Blaise Cendrars, La Banlieue de Paris, la prima sintesi dei molti racconti per immagini che dedicherà a questo mondo. Dal 1946 le sue fotografie vengono distribuite dall’agenzia Rapho. Qui conosce in particolare Sabine Weiss, Willy Ronis e, successivamente, Édouard Boubat, che insieme a lui formeranno una corrente estetica spesso definita “umanista”. Nel 1983 gli viene assegnato il “Grand Prix national de la photographie”, a consacrazione di un’opera estremamente ricca e densa con numerosissime esposizioni, in Francia come all’estero.

 

Orari:
da domenica a venerdì ore 10.00 – 19.30
sabato ore 10.00 – 20.30
lunedì chiuso

 

Biglietti:
intero: € 12,00
ridotto: € 10,00
scuole: € 4,00
famiglia: adulti € 10,00; bambini € 4,00.

Palazzo della Gran Guardia
Piazza Brà, 1,
37121 Verona


dal 15 novembre 2023 al 14 febbraio 2024

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