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Un passo dietro te – Fotografie di Maurizio Cogliandro

01 gennaio 1970

Un passo dietro te

Fotografie di Maurizio Cogliandro

Vincitore di Attenzione Talento Fotografico Fnac 2009  

dal 29 aprile al 27 maggio Galleria Fnac di Verona

La giuria della settima edizione di Attenzione Talento Fotografico Fnac – il progetto ideato da Fnac per “censire” il panorama della fotografia emergente e promuoverne le migliori espressioni – ha esaminato gli oltre 350 dossier, provenienti da tutta Italia, segno di un fermento e di una forte richiesta di affermazione dei giovani talenti italiani. Partecipavano alla giuria, presieduta da Giovanna Calvenzi photoeditor di Sport Week: Elena Boille, photoeditor di Internazionale; Elena Ceratti, Agenzia Grazia Neri; Simona Ghizzoni, fotografo; Gigi Giannuzzi, Direttore di Trolley Books; Carlo Roberti, Direttore del Toscana Photographic Workshop; Valeria Moreschi, Responsabile Gallerie Fnac Italia.  

La giuria ha deciso unanimemente di premiare:Maurizio Cogliandro | Vincitore del Premio Fnac 2009 Per il suo progetto Un passo dietro a te. Il suo racconto per immagini ci accompagna “nel vissuto quotidiano di città” e “in luoghi dell’anima” (come scrive lo stesso autore), in un viaggio personale e intimo attraverso incontri, riletture, visioni reali e oniriche. 

 Matteo Gozzi | Menzione speciale InternazionaleUB Borderline è un’approfondita indagine foto giornalistica affrontata con un linguaggio sensibile e partecipe. Investiga la sottile linea di demarcazione che segna i confini, geografici e sociali, delle periferie di Ulaanbaatar, la capitale della Mongolia. Restituisce momenti quotidiani, capaci tuttavia di testimoniare difficoltà e miseria di una migrazione interna di una parte della popolazione mongola costretta, dai cambiamenti climatici e da nuovi modelli sociali, a lasciare la vita nomade per trasferirsi in città.   

Calogero Russo | Menzione speciale TPWNel cuore di Palermo, fra la Vucciria e piazza Magione, ogni notte si crea spontanea una sorta di “corte dei miracoli”. Complice la notte, ecco quella che Calogero Russo definisce una “movida low cost”: volti dei suoi protagonisti centinaia di giovani che si ritrovano con l’obiettivo di “fare tardi, molto tardi”. Russo racconta quindi una notte palermitana attraverso i volti dei suoi protagonisti, con un linguaggio sobrio e partecipe, estraneo e coinvolto. 

Bart Herreman | Menzione specialeLa giuria ha poi deciso, all’unanimità, di segnalare il progetto Twiga (che in lingua swahili significa giraffa), presentato da Bart Herreman. Con grande sapienza digitale e molta ironia, nelle sue immagini Herreman inserisce animali della savana in ambienti a loro non consoni, creando così nuovi mondi magici e surreali.      

In mostra nella Galleria di Fnac Verona le immagini del vincitore Maurizio Cogliandro. Quello che in principio era nato per evasione, si è rivelato nel tempo una necessità: raccontare l’Italia attraverso la mia storia personale. Un’Italia straniata e onirica, aldilà di indicazioni geografiche o temporali precise, oltre la storia e la tradizione dove non è più la cronaca o la questione sociale e politica a definire un mondo bensì l’oggi fatto di volti, racconti e suggestioni.Un personalissimo viaggio che mi porta nel vissuto quotidiano di città e province, luoghi dell’anima in cui i dettagli diventano rivelatori di un’esistenza. Incontri fortuiti, paesaggi urbani, relazioni intime che potrebbero essere di chi guarda. Scorci di città diventano racconto di vita vissuta lasciando spazio ai più vari stati d’animo. Corpi mostrati con orgoglio per affermare la propria esistenza o nascosti per un comune e non precisato senso del pudore. Ostentazioni a cui pensiamo di essere abituati. È oltre quella esibizione che il mio occhio si posa.Un diario intimo in cui ogni istante vissuto e ogni persona incontrata è tesa a svelare qualcosa di più. Ciò che spesso è poco visibile è ciò che poi rivela la vera natura. Ciò che ho visto e che vedo. Ciò che ho vissuto e che vivo. Semplicemente a un passo da quello che forse è più evidente. Provo a spostare il mio punto di vista, a voltare lo sguardo giusto un passo dietro. Per non perdere mai il contatto. Esattamente a un passo.

Maurizio Cogliandro  BiografiaNasce a Bracciano, Roma, nel 1979. Consegue l’HND Corse of Photography presso il Leeds College of Art and Design e un Master in Fotografia presso la Scuola Romana di Fotografia. Nel 2004 collabora al progetto artistico di Simon Morris The Royal Road to the Unconscious supportato da Freud Museum of London, Arts Council of England e Leeds University. L’anno seguente è selezionato all’Epson Art Photo Award di Colonia. Nel 2005 vince il Premio Canon Giovani Fotografi. I suoi lavori sono stati esposti anche in mostre collettive: Freud Museum, Londra (2004); Accademia Albertina, Torino (2004); The Art Cologne, Colonia (2005); Galleria Grazia Neri, Milano (2006); Goethe Institut, Instabul (2006); Festival di Svignano (2007); Photomonth Festival, Cracovia (2007). In corso di pubblicazione il  libro monografico Lidia. Il cielo cade, Postcart edizioni.È entrato recentemente a far parte di Posse Photo Agency. 

Azienda agricola Corte Rugolin


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