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Spettacoli

I casi sono due al Teatro Nuovo

01 gennaio 1970

foto Antonella Anti

Le rassegne / Teatro

I casi sono due
dal 1 al 6 febbraio 2011
Regia Regia di Carlo Giuffre
di Armando Curcio.
con Angela Pagano ed Ernesto Lama
scene e costumi Aldo Terlizzi
luci Gigi Ascione
musiche Francesco Giuffrè

Martedì 1° febbraio quinto appuntamento con la rassegna “Il Grande Teatro”. In programma I casi sono due di Armando Curcio, commedia napoletana con protagonisti Carlo Giuffrè e Angela Pagano.

 

  Martedì 1° febbraio alle 20.45 quinto appuntamento, al Nuovo, con Il Grande Teatro, rassegna organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona con i contributi di Unicredit Corporate Banking e della Provincia e in collaborazione col Teatro Stabile di Verona. In programma, proposto dalla Compagnia Diana Or.i.s., I casi soni due di Armando Curcio con protagonisti Carlo Giuffrè (che firma anche la regia) e Angela Pagano.Con questo spettacolo, applaudito da critica e pubblico in tutta Italia dove è in tournée da ormai un anno, Giuffré prosegue felicemente il suo impegno di “custode della grande tradizione teatrale napoletana” come recitava la motivazione del Premio Simoni che gli fu attribuito al Teatro Romano di Verona nell’estate del 1999.
La commedia si snoda attorno alle vicende del vecchio barone Ottavio Del Duca che, non avendo avuto figli dalla moglie, decide di cercare un figlio illegittimo avuto in gioventù e ormai trentenne. Grazie all’aiuto dell’improbabile investigatore Sormani lo trova in casa sua dove lavora come cuoco: Gaetano Esposito, bugiardo matricolato e furbone patentato, viene così improvvisamente elevato, da cuoco, al rango di baronetto con relative, divertenti e impreviste (o prevedibili?) conseguenze.«Ho recitato – scriveva Giuffré alla vigilia del debutto – sei commedie di Eduardo. Di Armando Curcio ne ho realizzate tre: A che servono questi quattrini, La fortuna con la effe maiuscola (scritta a quattro mani con lo stesso Eduardo) e I casi sono due messa in scena nel lontano 1982, all’inizio di questo mio ormai trentennale viaggio nella tradizione teatrale napoletana.
Fu un inizio travolgente. I casi sono due piacque molto a Federico Fellini che vide lo spettacolo tre volte e scrisse: “Ecco il teatro quello vero che funziona da sempre, come una bella festa fra vecchi amici con cui stai subito bene. Nutrendo la speranza che tutto ciò che di spensierato, allegro, buffonesco, patetico, assurdo e straziantemente umano hai visto accadere su quel palcoscenico, spente le luci e uscito dal teatro, tu possa – concludeva Fellini – ritrovarlo fuori nella vita!”. Giovanni Raboni, sul Corriere della Sera scrisse: “Avrò il coraggio di dire che I casi sono due di Armando Curcio, messo in scena da Carlo Giuffrè che lo interpreta da par suo, è lo spettacolo più bello di questa stagione?  Sì, ormai l’ho detto e spero di essere creduto! Giuffrè ne ha tirato fuori un capolavoro di intelligenza, di comicità pacatamente irresistibile, di scintillante malinconia”.
Per questo – prosegue Giuffrè – rimetto oggi in scena la commedia: perché allora piacque molto ai critici e al pubblico e sono certo che piacerà anche questa volta. Ho dei bravi attori accanto a me e soprattutto ho la fortuna di avere al mio fianco Angela Pagano, grande amica e grandissima attrice». Giuffrè, che ha raggiunto il traguardo delle nozze di diamante con il palcoscenico, ha dichiarato in una recente intervista: «Il teatro è la mia vita. Voglio invecchiare (e lo sto facendo) con il teatro, una grande emozione ogni sera e anche un elisir di lunga vita».Accanto a lui, oltre alla sua consolidata e affiatata compagnia di attori, torna Angela Pagano che il pubblico del Grande Teatro ebbe modo di conoscere e applaudire, sempre a fianco di Giuffré, in un’indimenticabile edizione di Natale in casa Cupiello.
La Pagano, avviata alla musica dal padre mandolinista, debuttò in teatro con Eduardo nel 1958. Dopo avere recitato per cinque anni con De Filippo, il successo giunse per lei nel ’62 quando Patroni Griffi la scelse per interpretare La catacombe di Franca Valeri, e, qualche anno dopo, con Napoli giorno e notte, spettacolo che segnò la riscoperta di Raffaele Viviani. Successivamente Angela Pagano si è cimentata con successo anche nel cinema.
Tra le sue interpretazioni, Luna rossa (2001) di Antonio Capuano, Peperoni ripieni e pesci in faccia (2004) di Lina Wertmüller accanto a Sophia Loren, Il nascondiglio (2007) di Pupi Avati e Fortapàsc (2009) di Marco Risi.La commedia, che è particolarmente divertente, è ambientata negli anni ’40 e ha come musiche di scena canzoni d’epoca come Torna piccina mia, Vivere, La canzone dell’amore e Parlami d’amore Mariù. Completano il cast Ernesto Lama, Claudio Veneziano, Gennaro Di Biase, Vincenzo Borrino, Vincenzo La Marca, Danilo della Calce e Paola Verrazzo.Due gli incontri relativi a I casi sono due nel foyer del Nuovo. Giovedì 3 febbraio alle ore 16.45 nell’ambito di “Invito alla visione”, Simone Azzoni parlerà di “Quando il teatro riflette se stesso nello specchio del comico”. A seguire, alle ore 17.00, Carlo Giuffrè e Angela Pagano incontreranno il pubblico. A condurre l’incontro sarà Giovanna Zofrea. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.Dopo il debutto di martedì, repliche tutte le sere fino a sabato 5 febbraio.
 L’ultima replica, domenica 6, sarà invece alle ore 16.Vendita biglietti al Teatro Nuovo, tel. 0458006100. Biglietti anche tramite circuito GETICKET (numero verde sportelli Unicredit Banca abilitati 800323285) e CALL CENTER (tel.848002008). Biglietti on line su www.geticket.it. Servizio biglietteria anche presso BOX OFFICE, via Pallone 12/a, tel. 0458011154.   

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