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Spettacoli

Pop star Babilonia teatri al Forum Fanc

01 gennaio 1970

Nell’ambito della rassegna L’ALTRO TEATRO organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona al Teatro Camploy, la compagnia veronese Babilonia Teatri presenta per la prima volta in città Pop star, in scena il prossimo 12 febbraio (ore 20.45). Pop star è la seconda nuova produzione targata 2009 del gruppo, salito alla ribalta nazionale con il graffiante made in italy (Premio Scenario 2007), assieme a Pornobboy. Nel pomeriggio è previsto un incontro con gli attori alla Fnac, dove sarà presentato il volume Iperscene 2 che indaga la nuova scena teatrale della ricerca italiana attraverso alcune compagnie di punta, tra cui Babilonia Teatri.

 

La compagnia teatrale veronese Babilonia Teatri -nel 2007 vincitrice del Premio Scenario e nel 2008 nominata ai Premi Ubu nella categoria Migliore novità italiana (o ricerca drammaturgia) con made in italy– si appresta a presentare per la prima volta a Verona, il prossimo 12 febbraio al Teatro Camploy, all’interno del cartellone di prosa di ricerca organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona in collaborazione con Arteven e col Teatro Stabile di Verona L’altro teatro, il suo secondo nuovo lavoro dal titolo Pop star, che ha debuttato nel giugno 2009 nell’ambito della X edizione del Festival Primavera dei Teatri di Castrovillari (Cz), rassegna diretta e organizzata da Scena Verticale che propone Nuovi linguaggi della scena contemporanea.

Pop star è uno spettacolo volutamente scanzonato, che sceglie di non essere drammatico per raccontare una realtà che lo è in modo profondo. Un lavoro allo stesso tempo lineare e delirante, che coniuga rigore formale e follia narrativa. Uno spettacolo attento in cui la fissità degli attori sul palco diventa la forza della messa in scena: l’unico modo che permette alla storia di vivere senza bisogno di interpretarla. La via che consente di introdurre degli inserti esplosivi grazie ai quali restituire la forza, la violenza, l’ironia della messa in scena.

Pop star è un intreccio da districare. È l’idea di un destino comune e inarrestabile. Un labirinto senza via d’uscita. È il viaggio di un odierno titanic alla ricerca del suo iceberg.

L’attesa di un principe azzurro che non arriverà mai. È la corsa di chi non si ferma. Per non sapere cosa è rimasto alle spalle. Per non vedere ciò che ci circonda. Una corsa verso il successo. È il sangue, il sudore, la polvere che lasciamo per strada. Le grida, le risa, il pianto di chi non ha nulla da perdere.” Così lo presentano Enrico Castellani e Valeria Raimondi, autori e attori di Babilonia Teatri, affiancati sul palco da Ilaria Dalle Donne che ha lavorato con loro e Vincenzo Todesco alla realizzazione dello spettacolo.

Una storia visionaria di angeli, diavoli, decessi intrecciati, assimilata al contesto veneto. Carica di  ritmo e vigore. Una storia “senza ombra di dialoghi, solo detto, enunciato, che ben si adatta alla scelta di Babilonia Teatri, che rinuncia a qualunque idea di rappresentazione, di ricorso a personaggi tradizionali” scriveva Renato Palazzi su il Sole 24 Ore in occasione dell’anteprima al Festival delle Colline Torinesi, vetrina di novità teatrali per i protagonisti della creazione contemporanea italiana e internazionale.

 

Pop star è un nuovo tassello, con Pornobboy, dell’indagine di Babilonia Teatri sulla società contemporanea, portata avanti attraverso un codice teatrale originale che è in grado di restituire in modo efficace e graffiante il mondo d’oggi. Le altre produzioni della compagnia che stanno girando nei maggiori teatri italiani sono il graffiante made in italy (tagliente e ironico ritratto del nord-est e del bel paese, 2008), Underwork (su giovani e precarietà all’ingresso nel mondo del lavoro, 2007). La compagnia è stata fondata da Enrico Castellani e Valeria Raimondi nel 2005, e da un progetto poi non realizzato sulla guerra in Iraq che avrebbe dovuto intitolarsi Cabaret Babilonia nasce il nome della compagnia: Babilonia Teatri.

 

L’attenzione crescente di pubblico e critica sta consacrando Babilonia tra le realtà più innovative del panorama teatrale contemporaneo italiano. A dimostrazione di ciò, a novembre 2009 è uscito per la casa editrice Editoria&Spettacolo il volume Iperscene 2 a cura di Jacopo Lanteri (collana Spaesamenti, a cura di Paolo Ruffini) che indaga la nuova scena teatrale italiana attraverso alcune delle compagnie di punta per il teatro di ricerca, tra cui Babilonia Teatri, la cui massima “Per un teatro pop, per un teatro rock, per un teatro punk! viene assurta a sorta di manifesto generazionale, sempre che si possa  parlare ancora di generazione. 

In occasione della prima replica veronese di Pop star, il libro Iperscene 2 sarà presentato alla Fnac di Verona (ore 18) alla presenza di Enrico Castellani, Valeria Raimondi e Ilaria Dalle Donne di Babilonia Teatri e del curatore del volume Jacopo Lanteri; del curatore della collana Spaesamenti Paolo Ruffini, ora assistente del direttore dell’Associazione Teatro di Roma, che in passato è stato condirettore artistico di Santarcangelo-International Festival of the Arts, nelle edizioni 2006 e 2007; del direttore artistico di B/Motion/Opera Estate Festival Carlo Mangolini, di cui è presente un intervento su Babilonia Teatri nel volume. Il libro è il secondo volume di una collana che mira a fare il punto sulla situazione attuale e rendere conto delle trasformazioni che il panorama della scena della ricerca italiana ha recentemente subito, focalizzando l’attenzione su alcuni protagonisti del contemporaneo a livello teatrale: Babilonia Teatri assieme a Teatro Sotterraneo, Ambra Senatore, Sonia Brunelli, Pathosformel, Muta Imago e Dewey Dell. “Un quaderno di appunti” lo definisce Jacopo Lanteri nell’Introduzione, con cui “raccontare un presente complesso, ricco di contraddizioni ed estremamente mutevole, per cui esiste una narrazione progressiva, costruita per punti di assonanza e di contraddizione”.

Un’occasione per avvicinare e conoscere più da vicino la compagnia veronese, fondata da Enrico Castellani e Valeria Raimondi nel 2005 e che tanto sta facendo parlare di sé.

 

In Veneto Babilonia Teatri propone tra gennaio e febbraio:

2 febbraio, Teatro Universitario Giovanni Poli, Venezia (Calle Larga Santa Marta, a pochi minuti dalla fermata Actv di Santa Marta), ore 21, made in italy

5 febbraio, Teatro Comunale di Occhiobello (Rovigo), via Cavallotti 32, ore 21.15, made in italy e Pop star

12 febbraio, L’Altro Teatro, Teatro Camploy, Verona, via Cantarane 32, ore 20.45, Pop star

13 febbraio, Teatro Aurora, Marghera (Venezia), via Padre Egidio Gelain 11, ore 21,  Pornobboy

20 febbraio, Mira al cuore, Teatro Villa dei Leoni, Mira (Venezia), Riviera Silvio Trentin 3, ore 21, Pop star

Per ulteriori informazioni www.babiloniateatri.it

 

Prevendita per Verona tramite circuito UNITICKET (numero verde sportelli Unicredit Banca ABILITATI 800323285) e CALL CENTER (tel. 899111178). Biglietti on line su http://www.geticket.it/ Servizio biglietteria anche presso BOX OFFICE (via Pallone12/a, tel. 899199057). Il 12 febbraio vendita biglietti al Teatro Camploy dalle ore 20.00 (tel. 045/8008184-8009549).

Villa Mosconi Bertani
Località Novare,
37020 Arbizzano di Negrar (VR)


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