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Spettacoli

Una lunga storia d’amore: 75 anni di Festival Shakespeariano al Teatro Romano

dal 14 luglio 2023 al 10 settembre 2023

La rassegna di spettacoli al Romano festeggia con un’estate di prime nazionali e serate dal vivo, in omaggio alle star che hanno calcato  il palcoscenico  dal 1948 ad oggi

Una lunga storia d’amore che quest’anno compie 75 anni quella tra il Festival Shakespeariano, il Teatro Romano e Verona. Dal Secondo Dopoguerra ad oggi, attraverso una pandemia, il Festival Shakespeariano è pronto ad alzare il sipario nuovamente per una stagione celebrativa in cui omaggiare i mostri sacri che hanno calcato questo palco: tra questi solo per citarne alcuni Nino Manfredi, Franco Zeffirelli, Mariangela Melato, Gigi Proietti, Franca Nuti, il regista Peter Brook e ancora Giorgio Albertazzi, Vittorio e Paola Gassman, Monica Guerritore, Gabriele Lavia, Franco Branciaroli. È infinito l’elenco delle star che dal 1948 ad oggi hanno fatto grande la storia del più longevo Festival italiano dedicato a William Shakespeare.

Teatro, danza e musica. Una fioritura di arte con un grande spazio alle nuove generazioni, alla danza inclusiva, alla musica internazionale e al dialogo tra arti performative e sedi museali. Dal 20 giugno al 13 settembre il Festival porterà a Verona 14 prime nazionali e 7 coproduzioni. 

Ben 48 serate di spettacolo dal vivo. Il programma della settantacinquesima edizione, la quarta firmata dal direttore artistico Carlo Mangolini, vedrà sul palcoscenico del Teatro Romano alcuni tra i più amati artisti italiani e non solo.

TEATRO 

6 e 7 luglio
Letti d’amore Quartetto Shakespeariano 

Quattro personaggi insonni, durante una notte di domande, si ritrovano a sognare da svegli raccontandosi paure, desideri, amori e dubbi in uno spettacolo scandito dal ritmo dei versi delle più celebri coppie shakespeariane accompagnati da un quartetto jazz. Nei panni dei protagonisti quattro attori d’eccezione: Giuliana De Sio, Adriano Giannini, Francesco Montanari e Laura Morante, diretti da Fausto Costantini.

13 e 14 luglio
Le allegre Comari di Windsor

Versione “contemporanea”, dove sono le donne a condurre il gioco, della celebre commedia del Bardo curata da Angela Demattè. Andrea Chiodi conferma il suo talento registico, creando un mondo in tartan abitato da un cast di talento, arricchito dall’iconica Eva Robin’s nel ruolo di Miss Quickly.

21 e 22 luglio
Aspettando Re Lear

Alessandro Preziosi torna in scena al Romano in una rilettura della celebre tragedia shakespeariana che indaga il complesso rapporto tra generazioni diverse. Lo spettacolo si concentra sul momento chiave della narrazione shakespeariana rappresentato dalla tempesta che colpisce Lear, incarnazione del patriarca, proprio mentre vaga nella landa desolata per allontanarsi dal disastro combinato con le figlie. 

28 e 29 luglio
Napoleone. La morte di Dio

Dopo la morte di Napoleone cosa rimane? Partendo dalle parole di Hugo, Davide Sacco affronta il tema della morte dei padri, ciò che accomuna gli uomini nel momento della perdita, costruisce un percorso polifonico sull’assenza degli eroi, delle divinità, dei padri. Lino Guanciale, protagonista, interpreta un figlio che ha perso il padre, forse Napoleone, forse un Dio, forse solo un uomo.

Dal 24 al 31 agosto
Verona Shakespeare Fringe Festival 

8 proposte internazionali, in prima nazionale ed in lingua originale, con artisti di assoluto prestigio quali il georgiano Levan Tsuladze e l’americana Lisa Wolpe, così come compagnie da Regno Unito, Romania, Macedonia e Svezia. 

1 e 2 settembre
Romeo e Giulietta #generazionesacrificio

Giuseppe Sartori sarà a fianco ai ragazzi di Spazio Teatro Giovani in questo allestimento interpretato da attori adolescenti, per la regia di Silvia Masotti e Camilla Zorzi. Portare in scena un gruppo di adolescenti e di giovani non professionisti è un modo per penetrare la tragedia al di fuori della convenzione e viverla nella sua complessità, nei suoi aspetti più inquieti, profondamente legati all’adolescenza.

6 e 7 settembre
Shakespeare & Me

Andrea Pennacchi, insieme alle inseparabili note di Giorgio Gobbo, presenta in forma di spettacolo il suo più recente libro, edito dalla casa editrice People, dove ci racconta come Shakespeare, le sue opere e i suoi personaggi gli abbiano cambiato la vita.

12 e 13 settembre
Medea 

Una donna: tante sfaccettature e fragilità. Medea la straniera. Medea la donna tradita. Medea la moglie che si vendica uccidendo i suoi stessi figli, perché il marito Giasone non abbia alcuna discendenza. La grande eroina di Euripide arriva per la prima volta al Teatro Romano di Verona interpretata con grande ricchezza di toni e straordinario vigore da Laura Marinoni.

DANZA 

I protagonisti del balletto in scena al Romano quest’estate saranno di calibro internazionale. 

Una coppia in scena e nella vita come Anbeta Toromani e Alessandro Macario ballerà al Romano il 25 e 26 luglio in Preludes for Juliet, i preludi di Chopin, perfetta celebrazione dell’amore romantico. Dall’1 al 6 agosto, si entrerà nel mondo della fantasia con il Circus Theatre Elysium di Kiev che porterà a Verona il suo pirotecnico Alice in Wonderland. A seguire l’8 e 9 agosto, la riscrittura coreografata da Fabrizio Monteverde di Giulietta e Romeo, considerato ormai un titolo classico nel repertorio del Balletto di Roma, torna in una nuova edizione interpretata da Paolo Barbonaglia e Carola Puddu.

di Agnese Ceschi




dal 14 luglio 2023 al 10 settembre 2023

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