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Spettacoli

Estate Teatrale Veronese – Un’ estate ricca di Prime

01 gennaio 1970

Dal 22 maggio al 28 agosto in Arena e al Teatro Romano la 62a edizione dell’Estate Teatrale Veronese. Tre le sezioni: la prosa col suo Festival Shakespeariano, la danza e Verona Jazz. Tra gli eventi Albertazzi nei panni di Prospero, Leo Gullotta che per la prima volta affronta Shakespeare, il gradito ritorno di Carlo Goldoni, i Momix che festeggiano i trent’anni di carriera, le danze del folclore brasiliano e una nuova edizione di Romeo e Giulietta in prima mondiale
Al via il 22 maggio con un grande concerto jazz in Arena l’Estate Teatrale Veronese, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione del Veneto. Una lunga estate di prosa, musica e danza, che terminerà il 28 agosto al Teatro Romano. Main sponsor, per il terzo anno consecutivo, la Banca Popolare di Verona; la rassegna ha quest’anno la collaborazione di AGSM.

Teatro Romano Prosa
Sarà La tempesta, con protagonista Giorgio Albertazzi, a inaugurare in “prima nazionale”, dal 14 al 17 luglio, il Festival Shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese. Annoverata  fra le opere più alte e significative della vasta produzione shakespeariana, La tempesta mancava dal cartellone veronese da undici anni. Questa nuova edizione, realizzata in collaborazione col Globe Theatre di Roma diretto da Gigi Proietti, avrà la regia di Daniele Salvo. Definito un “regista più ronconiano di Ronconi” di cui è stato allievo, Salvo può già vantare, nonostante la giovane età, un notevole curriculum shakespeariano.
La seconda proposta del Festival Shakespeariano sarà una delle più brillanti commedie del Bardo. Si tratta delle Allegre comari di Windsor  “prima nazionale” dal 21 al 24 luglio con protagonista Leo Gullotta che affronta per la prima volta Shakespeare vestendo i panni di Falstaff. La regia di questo spettacolo, prodotto dal Teatro Eliseo, è di Fabio Grossi. Il personaggio di Falstaff, comico ma intriso di elementi tristi quanto amari, sembra fatto su misura per Leo Gullotta.
La terza proposta della sezione prosa vede il ritorno al Teatro Romano di uno degli autori più amati dal pubblico, Carlo Goldoni, con una delle sue opere più note, Il bugiardo. Ne saranno protagonisti Marcello Bartoli, Dario Cantarelli e Roberto Petruzzelli per la regia di Paolo Valerio. La commedia, prodotta in collaborazione con il Teatro Stabile di Verona, sarà in scena, in “prima nazionale” dal 28 al 31 luglio. A vestire i panni di Pantalone ci sarà Marcello Bartoli che, se in Italia ha legato il suo nome a memorabili autori assai diversi tra loro, a livello internazionale ha riscosso grandissimo successo interpretando, insieme a Ferruccio Soleri, proprio le maschere di Pantalone, Zanni e Brighella in spettacoli sulla Commedia dell’Arte e il ruolo di Arlecchino in commedie goldoniane.

Teatro Romano Danza
Particolarmente diversificato il settore danza del festival. Torna al Teatro Romano, dal 2 al 14 agosto, il funambolico gruppo americano dei Momix con un evento ideato appositamente per il trentesimo anniversario della loro nascita. S’intitolerà Momix Remix e ripercorrerà trent’anni di successi con nuove e vecchie coreografie del direttore e fondatore della compagnia Moses Pendleton.
Dal Brasile giungerà poi in esclusiva per l’Italia il Balè Folclórico da Bahia (dal 19 al 21 agosto) con lo spettacolo Bahia de todas cores (Bahia di tutti i colori). Il gruppo, fondato nel 1988 e composto da trenta artisti fra danzatori, musicisti e cantanti, è la più rappresentativa compagnia brasiliana di danze tradizionali, pluripremiata per la particolare ricerca sulla cultura popolare e per la straordinaria preparazione tecnica. Le coreografie spaziano dai rituali sacri portati in Brasile dagli schiavi africani nel XVI e XVII secolo alle danze di lavoro nelle piantagioni di canna da zucchero, dalla Capoeira (arte marziale di origine afro) alle danze propiziatorie dei pescatori e ovviamente al Samba, la musica e la danza più diffuse a Bahia. 
La sezione dedicata al balletto si chiude, dal 26 al 28 agosto, con la “prima mondiale” del Romeo e Giulietta di Malandain-Berlioz nell’esecuzione del Ballet Biarritz. La compagnia diretta da Thierry Malandain si cimenta con la sinfonia drammatica Romeo e Giulietta che Berlioz compose nel 1839: un capolavoro in sette parti che ha il suo clou nella “scena d’amore” che lo stesso compositore considerava la sua “opera meglio riuscita” ed era quella che in assoluto amava di più. Lo spettacolo sarà presentato in prima assoluta proprio qui a Verona.

Verona Jazz
Come di consueto sarà Verona Jazz ad anticipare l’apertura ufficiale dell’Estate Teatrale Veronese con la “prima nazionale” del concerto di Michael Bublé il 22 maggio in Arena. Seguiranno al Teatro Romano, fra gli altri, il quartetto del sassofonista Charles Lloyd (30 giugno), un’accoppiata straordinaria, il 1° luglio, formata da due dei massimi improvvisatori del pianismo jazz, Chick Corea e Stefano Bollani, e infine (il 2 luglio) il nuovo trio del chitarrista Bill Frisell, oltre a Cristina Zavalloni, una delle voci jazz più interessanti e versatili che presenterà il suo nuovo progetto dedicato alla musica di Charles Aznavour.

Corte Mercato Vecchio
Parallelamente alla programmazione del Teatro Romano, ci saranno dal 1° luglio al 2 agosto dieci spettacoli in Corte Mercato Vecchio: quattro di prosa (due dei quali destinati ai bambini), cinque di danza e, il 1° luglio, un concerto pomeridiano di jazz.
Per quanto riguarda la prosa, il 12 e 13 luglio Fondazione Aida proporrà Un treno carico di filastrocche, liberamente ispirato a Gianni Rodari. Sempre Fondazione Aida presenterà il 14 e 15 luglio La grammatica della fantasia di Gianni Rodari. Sarà la volta, il 21, 22 e 23 luglio, di Triplo Amleto mortale tratto da William Shakespeare e presentato da Punto in Movimento con la regia di Roberto Totola. Chiuderà la sezione prosa il 28, 29 e 30 luglio il Teatro Scientifico – Teatro/Laboratorio con La vedova scaltra di Carlo Goldoni, regia di Jana Balkan e Isabella Caserta.
A inaugurare la sezione danza l’8 e il 9 luglio sarà Ersiliadanza con Butterfly, coreografia e regia di Laura Corradi. Sarà la volta, il 17 luglio, dell’ensemble madrileno Santamaria Compañia de Danza che proporrà Verguenza con la coreografia di José Carlos Santamaria. Seguirà, il 24 luglio, Tangos nell’allestimento della Compagnia Naturalis Labor con le coreografie di Luciano Padovani. Il penultimo appuntamento vedrà in scena, il 31 luglio, il Giovane Balletto Mediterraneo con Fragili orizzonti, coreografia e regia di Mauro de Candia. Chiuderà la sezione danza, il 2 agosto, la Compagnia Arte3 con La bisbetica domata, coreografia e regia di Marcella Galbusera.

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