cerca

News

5 itinerari insoliti da fare in primavera, in giornata

27 Febbraio 2024

Mare, montagna, lago, boschi e borghi: tutto a meno di due ore da Verona

di Marta Tarasconi

 

Le giornate si allungano, i primi fiori cominciano a sbocciare, il gelido inverno è un ricordo sempre più lontano. La Primavera è arrivata e con lei, puntuale come sempre, la voglia di tornare all’aria aperta, anche se solo per una giornata. Le gite fuori porta sono un’ottima occasione per godersi un po’ di tempo all’insegna della natura, del relax, ma anche dello sport e della cultura. Spesso però quello che ci frena è proprio il tempo, perché non tutti hanno un week end intero da trascorrere fuori. E se ci fossero posti incredibili, dove respirare aria sana e riempirsi gli occhi di bellezza, anche solo a 2 ore di macchina da Verona?

Ecco quindi qualche spunto per le vostre gite fuori porta primaverili.

 

Rosolina Mare e il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri
Situato nella parte meridionale del litorale di Rosalina Mare, il Giardino Botanico di Porto Caleri è un luogo davvero suggestivo che è stato istituito nel 1990 dalla Regione Veneto con l’obiettivo di tutelarlo. Situato all’interno del Parco Regionale Veneto del Delta del Po è un luogo di grande rilievo dal punto di vista naturalistico e ambientale. Biodiversità, natura incontaminata, e naturalmente il mare. 24 ettari di pineta, boscaglia, zone umide d’acqua dolce, dune di sabbia e zone umide d’acqua salmastra: senza contare piante e fiori spontanei che colorano tutto il paesaggio. Al suo interno ci sono 3 percorsi differenti, ma qualunque scegliate non vi deluderà. E se siete appassionati di birdwatching, questo posto fa proprio al caso vostro.
2 ore da Verona

 

Folgaria e l’Alpe Cimbra
Se siete alla ricerca di aria fresca e magari degli ultimi strascichi della neve, Folgaria e l’Alpe Cimbra sono la meta ideale. La natura tra i boschi e i prati comincia a risvegliarsi, regalando le prime fioriture. Tante sono le passeggiate da fare in questa zona, scelta ogni anno da moltissime famiglie proprio per i suoi percorsi semplici e accessibili, oltre che per i percorsi tematici. Uno dei più noti è il Sentiero dell’Acqua, dedicato all’acqua e al suo utilizzo nel tempo nell’ambito dell’economia rurale della montagna. Ma anche il Sentiero delle Tåntz, un’antica via fatta di foreste, ruscelli e muretti a secco, ma anche un omaggio alle donne eremite che un tempo curavano le persone grazie alla loro profonda conoscenza della natura.
1.30 ora da Verona

 

Lago di Camazzole, i “Caraibi” del Veneto a Carmignano di Brenta
È grazie alle sue acque cristalline di diverse tonalità di verde-azzurro che si è guadagnato questo appellativo. Il Lago di Camazzole – o Busa de Giaretta – si è formato dagli scavi di una vecchia cava del fiume Brenta ed è circondato dalle montagne del vicentino e dal massiccio del Grappa. Ideale per chi vuole fare una passeggiata immerso nella natura, ma anche per chi ricerca un po’ di sano relax, vista l’ampia spiaggia. Per i più temerari il bagno è d’obbligo. Per chi invece non riesce a stare fermo, può fare il giro del lago anche in bici o a cavallo.
Una vera e propria oasi di pace, appenafuori Verona.
1 ora da Verona

 

Asiago e la Strada del Vecchio Trenino
Per chi ha voglia di immergersi nella natura e nella tranquillità, la soluzione è la Strada del vecchio Trenino, che ripercorre in parte il tracciato della vecchi ferrovia Rocchette-Asiago, in funzione dal 1910 al 1958. Un luogo ricco di natura e di storia: i boschi rigogliosi si alternano ai luoghi che testimoniano fatti importanti della Prima Guerra Mondiale.
Un percorso ciclopedonale che parte da Asiago, con un dislivello di 250 metri, alla portata di tutti, ideale anche per famiglie con bambini. Un alternarsi di boschi e luoghi storici, come il Museo della Grande Guerra, dove sono conservati oltre 5000 documenti e reperti che testimoniano come furono vissuti quegli anni sull’Altopiano.
1.30 ora da Verona

 

Arquà Petrarca, il borgo medievale tra storia e letteratura
Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, Arquà Petrarca è uno di quei luoghi dove ogni angolo racconta un pezzo di storia. Dal XII secolo il borgo di Arquà aveva un ruolo importante nelle attività politiche e militari di Padova, e questo si vede ancora oggi dallo stile di molti palazzi signorili. A testimoniare la bellezza del borgo, ancora suddiviso tra parte alta e parte bassa, ci ha pensato anche Francesco Petrarca, che nel 1369 ha deciso di trasferirsi qui per trascorrere gli ultimi anni della sua vita.
È grazie a lui – e alla Casa del Petrarca – che per tanti storici e letterati Arquà è diventato un luogo di pellegrinaggio letterario. Il modo migliore per visitare il borgo è perdersi tra le sue vie e lasciarsi ispirare.
1.15 ora da Verona

Gli eventi consigliati

Scopri tutti gli eventi

il calendario

Programmi per il prossimo weekend?

Programmi per il prossimo weekend?

la newsletter

Rimani aggiornato
Ricevi tutte le novità Carnet Verona, concerti, spettacoli, eventi, manifestazioni...