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A Verona premiato il bene che «fa notizia»

18 Dicembre 2011
Fiera di Verona - ingresso Porta San Zeno



 

Commozione di padre Gheddo alla cerimonia del premio «Natale Ucsi»

nella sua duplice testimonianza di giornalista e missionario

 

 «Articoli di denuncia ce ne sono molti ma abbiamo voluto premiare i racconti dove emerge il bene nonostante le situazioni di sofferenza che accompagnano la quotidianità». Così il presidente dell’Ucsi di Verona, Lorenzo Fazzini, ha presentato i servizi giornalistici vincitori della XVII edizione del premio nazionale «Natale Ucsi» premiati questa mattina nella Sala Arazzi del comune di Verona.

 

Toccante l’intervento di padre Piero Gheddo, vincitore del premio speciale «Giornalisti e Società» per il giornalismo a servizio dell’uomo. A lui un premio alla carriera che ha voluto riconoscere il suo ruolo di «patriarca» della stampa missionaria. «Ho visitato un’ottantina di Paesi extra-europei nella mia vita oltre che molte Chiese nel mondo missionario – ha raccontato commosso lo storico direttore della rivista Mondo e Missione – e ogni volta ho potuto sperimentare come la vera Chiesa nasca nei villaggi e tra la povera gente».

 

Applausi anche per le storie vicine e lontane raccontate dagli altri cinque vincitori del premio Ucsi 2011. A iniziare da Roberta Bassan de Il Giornale di Vicenza e da Marco Clementi, inviato del TG1, che si sono aggiudicati rispettivamente i due premi sponsorizzati dalla Fondazione Cattolica alla Stampa e alla Televisione. Nel suo resoconto di solidarietà da Vicenza alla Tanzania, Roberta Bassan ha voluto sottolineare come «il bene porta altro bene», mentre Marco Clementi nel servizio sulla caduta di Tripoli ha affermato: «Essere in prima linea sul campo a raccontare storie ha permesso di cogliere l’umanità delle persone pur nella sofferenza della guerra».

 

Menzione speciale al premio Ucsi Fondazione Cattolica alla Stampa è andato ad Alberto Friso de Il Messaggero di Sant’Antonio. «Nel mio articolo ho voluto dare luce al milione di liberi professionisti e manager in carriera che si adoperano per la solidarietà in umile silenzio» ha detto il giovane giornalista.

 

Altra giovane vincitrice del XVII premio «Natale Ucsi» è Chiara Bertoglio, giornalista del settimanale diocesano di Torino, La Voce del Popolo, cui è stata assegnata la targa Athesis per talenti under 30 – intitolata alla memoria dell’avvocato Luigi Righetti, già presidente di Athesis. La giuria è rimasta colpita dal suo articolo sulla testimonianza di Cristina, ragazza down  che ha scelto la vita consacrata. «Cristina si definisce una normale donna, giovane e religiosa che ha scelto Gesù perché “stare da sola non la rendeva felice”».

 

Il premio speciale «Il genio della donna» è stato consegnato a Paola Bergamini per il servizio pubblicato sul mensile Tracce. «Ho trascorso due giorni con le suore di carità dell’Assunzione, loro sono diventate un punto di riferimento essenziale per adolescenti e giovani disagiati del quartiere Forcella di Napoli».

 

 

 

Il presidente della giuria e direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Conferenza episcopale triveneta, don Bruno Cescon, ha commentato: «Eventi come questo premio servono a contagiare i giornalisti a raccontare la solidarietà cosmopolita». Dello stesso parere anche l’assessore alla cultura Erminia Perbellini, presente in rappresentanza dell’amministrazione comunale, e il segretario della Fondazione Cattolica, Adriano Tomba, che ha aggiunto: «C’è bisogno di qualcuno che ci racconti squarci di luce».

 

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato inoltre mons. Giancarlo Grandis, vicario episcopale per la cultura, Vittorio Di Dio, in qualità di responsabile delle relazioni istituzionali dell’ente Veronafiere, Loredana Martini, viceprefetto aggiunto di Verona, e l’imprenditore Giovanni Rana, che dopo le premiazioni ha ospitato i presenti per un rinfresco al ristorante Le Tre Corone in piazza Bra.

 

Sostenuto dalla Fondazione Cattolica Assicurazioni, l’evento dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana di Verona è stato realizzato in collaborazione con l’Ufficio Regionale Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale del Triveneto, la Banca Popolare di Verona, la Società Editrice Athesis, il Comune di Verona e Veronafiere. L’Ucsi Verona è stato supportato nella realizzazione dei premi del lavoro dello scultore Alberto Zucchetta e dell’Azienda Agricola Fratelli Tommasi di Pedemonte.

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