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Adigemarathon dei record

12 Ottobre 2011
Caprino, Cavaion e Dolcè

Nell’Adigemarathon dei record ha trionfato Tomas Slovac. Il fuoriclasse della Repubblica Ceca ha vinto la 9° edizione della maratona internazionale di canoa e kayak e rafting (1600 partecipanti di cui 420 agonisti provenienti da 15 nazioni e 43 club italiani da tutte le regioni, 1080 tra amatori e gommoni per la più grande festa della canoa italiana) svoltasi domenica 21 ottobre in una splendida giornata di sole sul fiume Adige tra Trentino e Veneto.

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Terradeiforti Sport in collaborazione con i Canoa club Pescantina, Verona e Borghetto ed il fondamentale supporto dei Comuni di Dolcè e Pescantina e 400 volontari.

Slovac, che ha primeggiato nella propria categoria K1 Surf Ski Kayak, ha impiegato 1 ora 53 minuti e 43 secondi per percorrere i 35 chilometri dalla trentina Borghetto d’Avio al traguardo sul lungadige della veronese Pescantina dopo il “pronti e via” dato dall’oro olimpico della canoa slalom Daniele Molmenti alla partenza di Borghetto. Il fuoriclasse ceco ha vinto per la seconda volta in carriera l’Adigemarathon (www.adigemarathon.it), ultima tappa delle Word Series 2012, il titolo mondiale di maratona classica fluviale. Slovac ha battuto il K2 Olimpico composto da Burgdorf-Ernest (Tg Muenchen), secondo col tempo di 1 ora 55 minuti ed 8 secondi e primo nella categoria K2 Olimpico Senior. Il testa a testa tra il ceco ed i tedeschi, iniziato subito dopo la partenza trentina, si è interrotto a 15 chilometri dall’arrivo quando Burgdorf-Ernest hanno rotto il timone, permettendo al ceco di fare il vuoto e arrivare, solitario, sul lungadige di Pescantina.

GLI AZZURRI. Non sono mancate le soddisfazioni per l’Italia. Terzo assoluto, secondo di categoria alle spalle di Slovac, l’inossidabile azzurro Mariano Bifano (Marina Militare Sarzana) che, in 1 ora 59 minuti e 18 secondi, ha battuto allo sprint il diciottenne campione mondiale junior Pierpaolo Bonato (Val Brenta Team di Valstagna). Bonato, vincitore nel K1 Fluviale Senior in 1 ora 59 minuti e 19 secondi, ha preceduto l’intramontabile Cesare Mulazzi (Canottieri Adda 1891 Asd Lodi), vincitore nel K1 Fluviale Master col tempo di 1 ora 59 minuti e 44 secondi. Ottime anche la maratone di Matteo Graziani (Canottieri Comunali Firenze) che, in 2 ore e 21 secondi, ha messo tutti in fila nel K1 Olimpico Senior mentre Alessandro Marazzi (Canottieri Adda 1891 Asd Lodi) ha vinto nel K1 Fluviale Junior in 2 ore 3 minuti e 54 secondi. Gloria anche per il Portogallo grazie a Filipe Pereira (Idroscalo Club Milano), vincitore nel K1 Olimpico Master col tempo di 2 ore 3 minuti e 56 secondi. In campo femminile successo assoluto per il K2 Olimpico composto dalle svizzere Fogel e Zimmermann (Kanu Club Nidwalden) in 2 ore 6 minuti e 48 secondi davanti alla tedesca Manuela Stoeberl (Kayak Klub Rosenheim) ed a Beatrice Grasso della Società Canottieri Genovesi Elpis in 2 ore 15 minuti e 23 secondi, vincitrice nella categoria K1 Fluviale Junior. Nella speciale categoria Sup vittoria per Nicola Zamuner che ha impiegato 1 ora 27 minuti e 57 secondi per percorrere i 20 chilometri dall’Isola di Dolcè a Pescantina.

I NUMERI DELL’ADIGEMARATHON 2012. La manifestazione internazionale ha visto domenica 21 ottobre, 1600 in acqua di cui 420 canoisti agonisti solcare il fiume Adige da Borghetto d’Avio a Pescantina e 1080 tra amatori in canoa e gommone che, dall’Isola di Dolcè, hanno percorso 20 chilometri per la più grande festa annuale della canoa italiana. Oltre a 100 canoisti del Canoa Club Pescantina, Borghetto e Verona prestare assistenza e soccorso in acqua. Da Dolcè è partito un coloratissimo serpentone di canoe e gommoni che ha colorato il fiume Adige illuminato da un sole primaverile.

INTERVISTE:

GLI AZZURRI. “Sono partito benissimo” ha commentato all’arrivo l’azzurro Mariano Bifano, terzo assoluto nell’Adigemarathon 2012 “dopo due chilometri Slovac ed il K2 tedesco mi hanno ripreso e superato. Dopo 10 chilometri mi ha raggiunto Bonato con cui siamo arrivati allo sprint a Pescantina. Sono soddisfatto per la mia prova e felice per la canoa italiana perché sta trovando in Bonato un altro canoista che ha davanti a sé un futuro roseo. Slovac? Un fuoriclasse e, perdipiù, bravo a restare in scia degli avversari prima di sferrare attacchi micidiali negli ultimi metri delle maratone”. “E’ stata una gara lunga e dura, emozionante come lo sprint con Bifano” ha raccontato, esausto ma felice per la prestazione, il diciottenne vicentino Pierpaolo Bonato, quarto assoluto.

IL VINCITORE. Il vincitore di Adigemarathon 2012, il ceco Tomas Slovac, ha dichiarato: “Qui avevo vinto nel 2010 mentre lo scorso anno una partenza anticipata mi aveva penalizzato. Quest’anno sono partito bene, mantenendo la scia del K2 tedesco che è stato sfortunato perché ha rotto il timone a 15 chilometri dall’arrivo. Avevo previsto di giocarmela allo sprint come due anni fa, la rottura mi ha permesso di proseguire ed arrivare da solo al traguardo”.

IL DIRETTORE TECNICO ETTORE IVALDI. Sulla partenza di Borghetto d’Avio è ritornato anche Ettore Ivaldi, direttore tecnico dell’Adigemarathon: “Dopo i problemi dello scorso anno” ha spiegato Ivaldi, tra l’altro commissario tecnico della nazionale brasiliana “stavolta abbiamo predisposto una pre-partenza e tutto è filato per il verso giusto. L’abbondanza di acqua nell’Adige ha agevolato gli atleti anche se ha resistito il record di 1 ora e 51 minuti, fatto registrare nel 2007, dai tedeschi Stiefenhofen e Hoffemann”.

L’ORO OLIMPICO. Il campione olimpico Daniele Molmenti, padrino di Adigemarathon, ha voluto provare l’emozione della maratona, partecipando a quella amatoriale dall’Isola di Dolcè a Pescantina: venti chilometri in coppia con un’altra leggenda della canoa fluviale italiana Vladi Panato. “E’ stata una discesa bellissima” ha raccontato l’oro olimpico, festeggiato sul lungadige di Pescantina da numerosi appassionati “mi allenerò per partecipare il prossimo anno all’Adigemarathon agonistica”.

ADIGEMARATHON ALLA PROVA DEL 10. “Nel 2013” ha concluso Bruno Panziera, presidente di Adigemarathon “festeggeremo il decennale della maratona con due manifestazioni, l’Adigemarathon tradizionale sarà preceduta da una gara sprint di canoa in notturna nel periodo estivo sotto i ponti di Verona, la città di Giulietta e Romeo”. E tutti hanno festeggiato col vino Durello del Consorzio Tutela.
 

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12 Ottobre 2011
Caprino, Cavaion e Dolcè

Nell’Adigemarathon dei record ha trionfato Tomas Slovac. Il fuoriclasse della Repubblica Ceca ha vinto la 9° edizione della maratona internazionale di canoa e kayak e rafting (1600 partecipanti di cui 420 agonisti provenienti da 15 nazioni e 43 club italiani da tutte le regioni, 1080 tra amatori e gommoni per la più grande festa della canoa italiana) svoltasi domenica 21 ottobre in una splendida giornata di sole sul fiume Adige tra Trentino e Veneto.

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Terradeiforti Sport in collaborazione con i Canoa club Pescantina, Verona e Borghetto ed il fondamentale supporto dei Comuni di Dolcè e Pescantina e 400 volontari.

Slovac, che ha primeggiato nella propria categoria K1 Surf Ski Kayak, ha impiegato 1 ora 53 minuti e 43 secondi per percorrere i 35 chilometri dalla trentina Borghetto d’Avio al traguardo sul lungadige della veronese Pescantina dopo il “pronti e via” dato dall’oro olimpico della canoa slalom Daniele Molmenti alla partenza di Borghetto. Il fuoriclasse ceco ha vinto per la seconda volta in carriera l’Adigemarathon (www.adigemarathon.it), ultima tappa delle Word Series 2012, il titolo mondiale di maratona classica fluviale. Slovac ha battuto il K2 Olimpico composto da Burgdorf-Ernest (Tg Muenchen), secondo col tempo di 1 ora 55 minuti ed 8 secondi e primo nella categoria K2 Olimpico Senior. Il testa a testa tra il ceco ed i tedeschi, iniziato subito dopo la partenza trentina, si è interrotto a 15 chilometri dall’arrivo quando Burgdorf-Ernest hanno rotto il timone, permettendo al ceco di fare il vuoto e arrivare, solitario, sul lungadige di Pescantina.

GLI AZZURRI. Non sono mancate le soddisfazioni per l’Italia. Terzo assoluto, secondo di categoria alle spalle di Slovac, l’inossidabile azzurro Mariano Bifano (Marina Militare Sarzana) che, in 1 ora 59 minuti e 18 secondi, ha battuto allo sprint il diciottenne campione mondiale junior Pierpaolo Bonato (Val Brenta Team di Valstagna). Bonato, vincitore nel K1 Fluviale Senior in 1 ora 59 minuti e 19 secondi, ha preceduto l’intramontabile Cesare Mulazzi (Canottieri Adda 1891 Asd Lodi), vincitore nel K1 Fluviale Master col tempo di 1 ora 59 minuti e 44 secondi. Ottime anche la maratone di Matteo Graziani (Canottieri Comunali Firenze) che, in 2 ore e 21 secondi, ha messo tutti in fila nel K1 Olimpico Senior mentre Alessandro Marazzi (Canottieri Adda 1891 Asd Lodi) ha vinto nel K1 Fluviale Junior in 2 ore 3 minuti e 54 secondi. Gloria anche per il Portogallo grazie a Filipe Pereira (Idroscalo Club Milano), vincitore nel K1 Olimpico Master col tempo di 2 ore 3 minuti e 56 secondi. In campo femminile successo assoluto per il K2 Olimpico composto dalle svizzere Fogel e Zimmermann (Kanu Club Nidwalden) in 2 ore 6 minuti e 48 secondi davanti alla tedesca Manuela Stoeberl (Kayak Klub Rosenheim) ed a Beatrice Grasso della Società Canottieri Genovesi Elpis in 2 ore 15 minuti e 23 secondi, vincitrice nella categoria K1 Fluviale Junior. Nella speciale categoria Sup vittoria per Nicola Zamuner che ha impiegato 1 ora 27 minuti e 57 secondi per percorrere i 20 chilometri dall’Isola di Dolcè a Pescantina.

I NUMERI DELL’ADIGEMARATHON 2012. La manifestazione internazionale ha visto domenica 21 ottobre, 1600 in acqua di cui 420 canoisti agonisti solcare il fiume Adige da Borghetto d’Avio a Pescantina e 1080 tra amatori in canoa e gommone che, dall’Isola di Dolcè, hanno percorso 20 chilometri per la più grande festa annuale della canoa italiana. Oltre a 100 canoisti del Canoa Club Pescantina, Borghetto e Verona prestare assistenza e soccorso in acqua. Da Dolcè è partito un coloratissimo serpentone di canoe e gommoni che ha colorato il fiume Adige illuminato da un sole primaverile.

INTERVISTE:

GLI AZZURRI. “Sono partito benissimo” ha commentato all’arrivo l’azzurro Mariano Bifano, terzo assoluto nell’Adigemarathon 2012 “dopo due chilometri Slovac ed il K2 tedesco mi hanno ripreso e superato. Dopo 10 chilometri mi ha raggiunto Bonato con cui siamo arrivati allo sprint a Pescantina. Sono soddisfatto per la mia prova e felice per la canoa italiana perché sta trovando in Bonato un altro canoista che ha davanti a sé un futuro roseo. Slovac? Un fuoriclasse e, perdipiù, bravo a restare in scia degli avversari prima di sferrare attacchi micidiali negli ultimi metri delle maratone”. “E’ stata una gara lunga e dura, emozionante come lo sprint con Bifano” ha raccontato, esausto ma felice per la prestazione, il diciottenne vicentino Pierpaolo Bonato, quarto assoluto.

IL VINCITORE. Il vincitore di Adigemarathon 2012, il ceco Tomas Slovac, ha dichiarato: “Qui avevo vinto nel 2010 mentre lo scorso anno una partenza anticipata mi aveva penalizzato. Quest’anno sono partito bene, mantenendo la scia del K2 tedesco che è stato sfortunato perché ha rotto il timone a 15 chilometri dall’arrivo. Avevo previsto di giocarmela allo sprint come due anni fa, la rottura mi ha permesso di proseguire ed arrivare da solo al traguardo”.

IL DIRETTORE TECNICO ETTORE IVALDI. Sulla partenza di Borghetto d’Avio è ritornato anche Ettore Ivaldi, direttore tecnico dell’Adigemarathon: “Dopo i problemi dello scorso anno” ha spiegato Ivaldi, tra l’altro commissario tecnico della nazionale brasiliana “stavolta abbiamo predisposto una pre-partenza e tutto è filato per il verso giusto. L’abbondanza di acqua nell’Adige ha agevolato gli atleti anche se ha resistito il record di 1 ora e 51 minuti, fatto registrare nel 2007, dai tedeschi Stiefenhofen e Hoffemann”.

L’ORO OLIMPICO. Il campione olimpico Daniele Molmenti, padrino di Adigemarathon, ha voluto provare l’emozione della maratona, partecipando a quella amatoriale dall’Isola di Dolcè a Pescantina: venti chilometri in coppia con un’altra leggenda della canoa fluviale italiana Vladi Panato. “E’ stata una discesa bellissima” ha raccontato l’oro olimpico, festeggiato sul lungadige di Pescantina da numerosi appassionati “mi allenerò per partecipare il prossimo anno all’Adigemarathon agonistica”.

ADIGEMARATHON ALLA PROVA DEL 10. “Nel 2013” ha concluso Bruno Panziera, presidente di Adigemarathon “festeggeremo il decennale della maratona con due manifestazioni, l’Adigemarathon tradizionale sarà preceduta da una gara sprint di canoa in notturna nel periodo estivo sotto i ponti di Verona, la città di Giulietta e Romeo”. E tutti hanno festeggiato col vino Durello del Consorzio Tutela.
 

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