cerca

News

Come trasformare gli scarti in risorse, e guadagnarci

28 Febbraio 2024

18 marzo, Giornata mondiale del riciclo

di Marta Tarasconi

76,2%. È questa la percentuale di raccolta differenziata che facciamo in Veneto e che ci rende la regione più virtuosa d’Italia. A dircelo è l’ultimo rapporto sui rifiuti urbani 2023 di Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che ci dice anche che siamo sempre più bravi a riciclare. Ormai la raccolta differenziata in Italia supera il 65% e, parallelamente, cala la produzione dei rifiuti urbani dell’1,8% rispetto al 2021.

Quella del riciclo è una buona pratica diffusa ormai in tutto il mondo, complici non solo le normative, che stanno sempre più spingendo in questa direzione, ma anche la giornata mondiale del riciclo, istituita nel 2018 dalla Global Recycling Foundation, che cade il 18 marzo. Come sempre quando si parla di giornate mondiali, l’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini su una tematica rilevante per il bene comune. In questo caso, lo scopo della giornata mondiale del riciclo è quello di condividere le buone pratiche per ridurre le emissioni generate dalla produzione di nuovi oggetti, in favore del riciclo di quelli esistenti. Gli scarti possono e devono diventare sempre più delle risorse.

Negli ultimi anni si è parlato sempre di più di green economy e circolarità delle risorse: plastica, metalli, vetro, carta attrezzature elettroniche, tessuti… i materiali che possono essere riciclati sono in continuo aumento, trasformando così semplici rifiuti in vere e proprie risorse. Se pensiamo alla plastica ad esempio, sappiamo che negli ultimi 25 anni il materiale recuperato e riciclato è letteralmente quadruplicato. Più complicato e al momento meno soddisfacente in termini di risultati è il riciclo dei cosiddetti Raee, ovvero i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Ad oggi infatti, solo 10% dei materiali Raee viene riciclato correttamente: siamo ben lontani della percentuale richiesta dall’Unione Europea (65%).

Uno dei motivi per cui il riciclo in questo ambito non avviene come dovrebbe va ricercato nel libero mercato in cui lavorano gli operatori del settore, il cui lavoro spesso non è tracciato e rendicontato.

In alcuni casi, come per la carta, il riciclo permette non solo di evitare ulteriore consumo delle risorse boschive e idriche, e di fare quindi un favore all’ambiente, ma anche di dare vita a nuovi prodotti. Il riciclo creativo è sempre più diffuso, sia per questioni ambientali, che per questioni economiche. Se siamo in grado di riutilizzare un prodotto e dargli una nuova vita, quasi sicuramente avremo anche risparmiato soldi. La carta ad esempio è uno dei materiali più versatili e più facilmente riutilizzabili anche dai consumatori, senza bisogno di grandi macchine o processi elaborati. La carta può essere riutilizzata per far fare dei lavoretti ai bambini, per impacchettare regali, ma anche come materiale pacciamante per il nostro orto, per evitare che crescano erbacce, per far sì che il suolo rimanga umido, per proteggere il terreno dall’erosione e dalla pioggia battente. Torna utile nei traslochi e all’occorrenza anche come isolante.

Stiamo facendo bene la nostra parte se si parla di riciclo, ce lo confermano i dati, ma ricordiamoci che prima ancora di pensare a come riciclare correttamente i rifiuti dovremmo chiederci come possiamo ridurli: solo così nel lungo termine possiamo fare davvero la differenza.

Gli eventi consigliati

Scopri tutti gli eventi

il calendario

Programmi per il prossimo weekend?

Programmi per il prossimo weekend?

la newsletter

Rimani aggiornato
Ricevi tutte le novità Carnet Verona, concerti, spettacoli, eventi, manifestazioni...