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Consegnata al Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano la Bottiglia celebrativa dei 150 anni dell’Unità d’Italia

1 Gennaio 2013
Gazzo Veronese

CONSEGNATA “UNA”, LA PRIMA BOTTIGLIA CELEBRATIVA DEI 150 ANNI  DELL’UNITÀ D’ITALIA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO 

Il progetto della bottiglia, nato da un’idea del Presidente di Veronafiere, Ettore Riello, era stato lanciato durante l’edizione 2010 di Vinitaly nell’ambito della storica visita del Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano.

La Bottiglia dell’Unità d’Italia racchiude un progetto ampio di valorizzazione e promozione del sistema Paese all’estero e di identità nazionale in Italia.

  New York, 28 marzo 2011.  “UNA”, la Bottiglia celebrativa dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ideata da Veronafiere-Vinitaly, è stata consegnata ieri a New York al Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano. Ettore Riello, Giovanni Mantovani e Nicola Moscardo, presidente, direttore generale e consigliere di amministrazione di Veronafiere, hanno omaggiato il Capo dello Stato con la Bottiglia numero 1.

Il progetto della bottiglia, ideato dal Presidente Riello nel corso dell’edizione 2010 di Vinitaly nell’ambito della storica visita del Presidente Napolitano e presentato ufficialmente nell’ottobre scorso all’Ambasciata Italiana a Washington, ha trovato così il momento celebrativo più alto e prestigioso, a cui seguiranno le presentazioni e le occasioni di visibilità offerte dal 45° Vinitaly in programma a Verona dal 7 all’11 aprile.

La Bottiglia celebrativa dei 150 anni,  dopo la consegna al Presidente Napolitano, sarà donata alle massime autorità internazionali, è a tiratura limitata, fuori commercio e racchiude un alto valore simbolico: si propone infatti come strumento di promozione per sottolineare nel mondo le peculiarità della vitivinicoltura italiana e i valori culturali tipici del Belpaese che essa rappresenta.  

Il contenuto delle bottiglie, appositamente ideate e disegnate da Aldo Cibic e Riccardo Facci,  nasce infatti dall’unione di quaranta vitigni autoctoni (venti a bacca bianca e venti a bacca rossa)  per realizzare un cofanetto contenente il “Vino Rosso d’Italia” e il Vino Bianco d’Italia” intesi come summa delle 20 regioni del Belpaese, e che rappresenteranno ufficialmente la ricorrenza della fondazione dello Stato italiano anche all’estero. Per la creazione dei blend è stata coinvolta Assoenologi, mentre i vitigni autoctoni e i relativi vini  sono stati specificatamente scelti dai 20 Assessori regionali.

«Il progetto de “La Bottiglia dell’Unità d’Italia”, lanciato durante lo scorso Vinitaly proprio alla presenza del Presidente della Repubblica in visita alla nostra manifestazione, trova qui a New York un importante momento di celebrazione – ha sottolineato ieri il Presidente di Veronafiere, Ettore Riello, che ha consegnato “UNA” a Giorgio Napolitano.«La nostra iniziativa ha ottenuto l’immediato gradimento della Presidenza della Repubblica e una richiesta, da parte della stessa, di darne la massima amplificazione attraverso diverse forme, sia nell’ambito dell’imminente edizione 2011 del Vinitaly a Verona, sia all’estero durante i Vinitaly in the World nelle piazze di tutto il mondo, contribuendo a rafforzare al contempo l’identità nazionale e sottolineare le eccellenze che il nostro Paese ha in molti campi. La consegna della bottiglia UNA a New York conferma il ruolo di promozione e valorizzazione del Made in Italy in Italia e all’estero che caratterizza l’attività di Veronafiere».

Questi le scelte degli Assessorati all’Agricoltura delle Regioni italiane:

Le 20 uve di vitigni autoctoni a bacca rossa che hanno dato origine al “Vino Rosso d’Italia” 

Regione Autonoma Valle d’Aosta: vitigno Petit rouge;  

Regione Piemonte: vitigno Barbera; Regione Lombardia: vitigno Croatina; Regione Liguria: vitigno Rossese di Dolceacqua; Regione Veneto: vitigno Raboso; Regione Trentino Alto Adige: vitigno Teroldego; Regione Friuli Venezia Giulia: vitigno Refosco dal peduncolo rossoRegione Emilia Romagna: vitigno SangioveseRegione Toscana: vitigno SangioveseRegione Lazio: vitigno Cesanese di AffileRegione Umbria: vitigno SagrantinoRegione Marche: vitigno LacrimaRegione Abruzzo: vitigno MontepulcianoRegione Molise: vitigno TintiliaRegione Puglia: vitigno NegroamaroRegione Campania: vitigno AglianicoRegione Basilicata: vitigno Aglianico del VultureRegione Calabria: vitigno GaglioppoRegione Sicilia: vitigno Nero d’AvolaRegione Sardegna: vitigno Carignano  

Le 20 uve di vitigni autoctoni a bacca bianca che hanno dato origine al “Vino Bianco d’Italia”

 Regione Valle d’Aosta: vitigno Priè blancRegione Piemonte: vitigno CorteseRegione Liguria: vitigno VermentinoRegione Lombardia: vitigno Trebbiano di LuganaRegione Veneto: vitigno GarganegaRegione Trentino Alto Adige: vitigno WeissburgunderRegione Friuli Venezia Giulia: vitigno FriulanoRegione Emilia Romagna: vitigno PignolettoRegione Toscana. vitigno Vernaccia di San GimignanoRegione Umbria: vitigno GrechettoRegione Lazio: vitigno MalvasiaRegione Marche: vitigno VerdicchioRegione Abruzzo: vitigno TrebbianoRegione Molise: vitigno FalanghinaRegione Puglia: vitigno FianoRegione Campania: vitigno FianoRegione Basilicata: vitigno GrecoRegione Calabria: vitigno Greco biancoRegione Sicilia: vitigno GrilloRegione Sardegna: vitigno Vermentino  _______________________________________________________________________________   “UNA”: Esprime lo spirito autentico dell’Italianità, a perenne testimonianza dell’amore per la terra, della competenza, dell’arte e della laboriosità del suo popolo. Il progetto della bottiglia dell’Unità d’Italia rappresenta un viaggio carico di storia e di straordinaria forza evocativa firmato da Aldo Cibic e Riccardo Facci. Fin dall’inizio l’idea si è ispirata e sviluppata ad un disegno di forte identità, quasi un archetipo della bottiglia di vino, ma nuovo e contemporaneo, che potesse comunicare diversi livelli di suggestione  di questo lavoro: il vino, la terra, la tradizione, l’unità, l’Italia. 

Enotria: L’Italia è  il primo esportatore di vino al mondo in quantità, secondo in valore, il quarto per entrate derivanti dal turismo, il primo con 44 siti nella lista del patrimonio culturale dell’Unesco, il primo in Europa nella graduatoria dei prodotti certificati di qualità Dop e Igp e ha un giacimento di 4.470 prodotti agroalimentari tipici delle regioni italiane.

 

Vinitaly é la più grande fiera dedicata al mondo vitivinicolo del pianeta, con oltre 4.000 espositori e 153 mila visitatori dei quali 47 mila esteri da 114 Paesi, ed è presente anche negli Stati Uniti d’America, in Russia, India, Cina, Giappone, Singapore, Corea del Sud, Svezia e Brasile.

Nell’operare sui mercati internazionali Veronafiere, attraverso le sue rassegne più rinomate, diviene piattaforma per l’estero nei confronti del sistema impresa e strumento di servizio per l’attuazione delle politiche commerciali e promozionali delle Istituzioni e degli enti preposti.

In tal senso, ha una consolidata attività di collaborazione con i Dicasteri delle Politiche Agricole e Alimentari, degli Affari Esteri, dello Sviluppo Economico, dell’Economia e Finanze, dei Beni Culturali, con le Ambasciate, i Consolati, l’ ICE e Buonitalia Spa.

Nella  foto la consegna di “UNA”, le bottiglie  formato Jèroboam  “Vino Bianco d’Italia” e “Vino Rosso d’ Italia al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Nella foto da sx a dx: Ettore Riello, Presidente di Veronafiere, Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica, Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere, Nicola Moscardo, Consigliere di amministrazione di Veronafiere.

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