cerca

News

Il Grande Teatro che non ti aspetti

26 Gennaio 2024
Teatro Nuovo

di Giorgia Castagna

Giunto al sesto appuntamento di stagione il “Grande Teatro”, che quest’anno ha festeggiato la sua trentasettesima edizione, si appresta a portare in scena dal 30 gennaio al 4 febbraio “Gl’innamorati” di Carlo Goldoni con la regia di Andrea Chiodi. Prodotto dal TSV Teatro Nazionale, lo spettacolo vede in scena Gaspare Del Vecchio, Elisa Grilli, Ottavia Sanfilippo, Cristiano Parolin, Francesca Sartore, Leonardo Tosini, Gianluca Bozzale, Alessia Spinelli e Riccardo Gamba. Il regista, con “Gl’innamorati”, offre nuove chiavi di lettura di questo classico goldoniano. I protagonisti sono infatti due giovani molto più vicini al nostro tempo di quel che pensiamo, infatti, potrebbero vivere benissimo ai nostri tempi e pur appartenendo al “ceto medio”, non possono ancora ambire all’indipendenza economica e quindi decidere autonomamente di formare una famiglia. I due ragazzi che sentono lo stress e vivono pressati dalla situazione, cadono in un vortice di rabbia, paure e gelosie che li spinge a ferirsi rovinando in parte la purezza dei loro sentimenti. Tra parentesi di amore e di odio imparano dalle loro disavventure che l’amore non basta a sè stesso e che gestirlo è più complesso di quel che si pensa. Andrea Chiodi mette così in scena un mix di sentimenti, tra umanità, disperata e divertita, dentro un decadimento dell’anima, un decadimento dei valori forse, originato dalle colpe dei grandi. Viene così messa in evidenza una generazione che non sa amare ma invidiare e che vuole essere altro da quello che è.

A seguire spetta poi al penultimo appuntamento, degli otto proposti nell’arco di cinque mesi: in programma dal 27 febbraio al 3 marzo “L’Uomo più crudele del mondo” di Davide Sacco che cura anche la regia. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Bellini, da LVF e dal Teatro Manini di Narni, vede in scena Lino Guanciale e Francesco Montanari. Fino a dove può spingersi la crudeltà dell’uomo? Qual è il limite che separa una brava persona da una bestia? A cosa possiamo arrivare se lasciamo prevalere l’istinto sulla ragione? Queste domande hanno guidato il regista durante la stesura del testo e, successivamente, nella direzione degli attori per destabilizzare lo spettatore da questo strano incontro. L’uomo più crudele del mondo, Paolo Veres, è seduto alla sua scrivania in una stanza spoglia di un capannone abbandonato. A raggiungerlo un giovane giornalista di una testata locale scelto per intervistare il proprietario della più importante azienda di armi d’Europa, con la fama di uomo schivo e riservato. L’intervista prenderà però una piega inaspettata e dal susseguirsi di dialoghi fitti e serrati emergeranno personalità talmente diverse in un gioco di ruoli che potrebbe essere stravolto. Nella testa dello spettatore il titolo dello spettacolo diventerà una vera e propria domanda dalle mille risposte.

ph. di copertina Serena Pea

Piazza Francesco Viviani, 10,
37121 Verona

Gli eventi consigliati

Scopri tutti gli eventi

il calendario

Programmi per il prossimo weekend?

Programmi per il prossimo weekend?

la newsletter

Rimani aggiornato
Ricevi tutte le novità Carnet Verona, concerti, spettacoli, eventi, manifestazioni...