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Monteforte d’Alpone, 81^ Festa dell’uva Quest’anno edizione speciale per il dopo-alluvione

6 Settembre 2011
Bar-vineria Alla Corte

fotoservizio Antonella Anti

Monteforte d’Alpone, 81^ Festa dell’uva Quest’anno edizione speciale per il dopo-alluvione

Oggi, al Palazzo Scaligero, l’assessore alle Politiche per l’agricoltura Luigi Frigotto ha presentato la 81^ Festa dell’uva a Monteforte d’Alpone, che si terrà il 10 e l’11 settembre. Erano presenti: il consigliere con delega alle Manifestazioni del Comune di Monteforte d’Alpone Oriano Bertuzzi; il presidente e il vicepresidente della Pro Loco di Monteforte, rispettivamente, Maurizio Bogoni, Franco Cabazzi; il presidente dell’associazione “Strada del Vino Soave” Paolo Menapace; il direttore del Consorzio Tutela Vino Soave Aldo Lorenzoni. La Festa dell’uva di quest’anno è particolarmente significativa perché simboleggia la ripresa delle attività dopo l’alluvione. Ci sono infatti diverse novità per la Festa che, da sempre, rappresenta un evento importante perché coincide con l’apertura della vendemmia. Monteforte si trova nel cuore del Soave Classico, e risulta essere il paese a più alta densità viticola d’Italia: la coltivazione della vite, infatti, si estende su 1700 dei 2000 ettari circa di territorio comunale. La Festa dell’Uva, assieme al carnevale, è una delle feste montefortiane più importanti perché apre la stagione della vendemmia. Dopo un anno di lavoro si celebra il prezioso frutto della vigna che trova in questo periodo il suo compimento. Prima delle fatiche del raccolto, Monteforte si concede un momento di festa all’insegna dell’allegria e della spensieratezza. La manifestazione sarà preceduta da un tour in bicicletta, che si svolgerà sabato 10 settembre a partire dalle 15, a cura dell’associazione AMEntelibera. Sarà un percorso circolare di circa 15 km per il territorio di Monteforte con visita alla cantina Ca’ Rugate e al suo museo della civiltà contadina, e con visita finale al Palazzo Vescovile. I Sapori delle Contrade: la festa vera e propria partirà sabato 10 settembre, a partire dalle 19.30, con due appuntamenti che attirano ogni anno un sacco di turisti: I Sapori delle Contrade e la Taiadèla fatta con la Méscola. Con I Sapori delle Contrade gli otto chioschi delle contrade si disporranno lungo le due vie principali del paese e tutti proporranno un piatto tipico diverso, dall’antipasto al dolce. Si potrà acquistare un ticket che comprende le otto degustazioni più una creazione “gioielli fioriti”. Sempre sul ticket sarà stampato il numero della lotteria e inoltre, con pochi euro, si potrà acquistare un bicchierino da osteria, col quale si potrà fare rifornimento di vino nei vari chioschi per tutta la serata. Poi l’Accademia della Taiadèla presenterà la 5^ edizione della “Taiadèla fatta con la Méscola”: sotto a degli ombrelloni illuminati nonne, mamme e ragazze delle varie contrade, armate di méscola (mattarello) e cortèla, dopo aver realizzato l’impasto, tireranno la sfoglia e prepareranno le taiadèle (tagliatelle). Queste verranno cotte nel brodo con i figadìni (fegatini) e poi distribuite agli ospiti. A fine serata avverrà l’estrazione dei numeri stampati nei ticket del percorso-degustazioni e si potranno vincere delle stupende “creazioni floreali”. Il Palio delle Contrade: domenica 11 settembre alle 9.00, verrà inaugurata una vasta esposizione di attrezzature agricole nel parco delle scuole elementari. Dalle 16.00, la Banda Comunale Alpina aprirà la Sfilata dei contadinelli, la storica e folcloristica Sfilata dei Carri delle Contrade, la premiazione del concorso “Le uve migliori del vino Soave” e per terminare con il 24° Palio delle Contrade, l’evento più atteso dal paese. Si tratta di una gara di pigiatura dell’uva Garganega (quella che dà origine al Soave) a piedi scalzi che rievoca i tempi passati, e che risveglia tra le otto contrade una sana e divertente rivalità. La gara di pigiatura sarà preceduta dalla corsa dell’alfiere, che porterà la bandiera della contrada, dalla corsa delle contadinelle e, infine, dalla corsa dei contadini con le dèrle, un antico strumento che veniva utilizzato per vendemmiare. A partire dalle 20.30, l’associazione “All Together For Children”, in collaborazione con la Big Band Ritmo Sinfonica “Città di Verona” e A.Li.Ve. (Accademia Lirica di Verona), presenterà il concerto musicale “Buon compleanno Italia”. La serata concluderà con Luci e Colori dal Campanile, un meraviglioso spettacolo pirotecnico da uno dei campanili più alti della provincia di Verona. Assessore Frigotto: “Quella di quest’anno è per il Comune di Monteforte l’edizione più importante della Festa, perché è stata organizzata nonostante la grave alluvione del 21 novembre scorso. Per la zona questa manifestazione segna il ritorno alla normalità e la ripresa definitiva delle attività. Un traguardo che è stato raggiunto grazie all’impegno di tutti, così come è avvenuto con la risistemazione dell’area in cui si tiene la festa ad opera dei residenti e dei tantissimi volontari. Tra le associazioni voglio ricordare la onlus “All Together For Children”, che ha contribuito alla raccolta fondi da destinare alle scuole danneggiate. Non dimentichiamo, però, la vera protagonista della Festa: l’uva “Garganega”, tipica del Soave. Il 2011 potrebbe essere un anno record e si visto già nei primi cinque mesi dell’anno con un aumento del 15% delle esportazioni di vino italiano. Un maggiore interesse c’è stato anche nei confronti delle nostre uve, per le quali si registrano prezzi in sensibile aumento rispetto al 2010.

Se il mercato confermerà il suo trend di richieste, il 2011 sarà ricordato anche per la grande qualità del prodotto”.

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