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Rita Levi Montalcini simbolo dell’8 marzo L’iniziativa per intestare luoghi pubblici al Premio Nobel scomparso

7 Marzo 2013
Caserma d'Artiglieria di Porta Verona, Peschiera d/G

Rita Levi Montalcini simbolo dell’8 marzo

L’iniziativa per intestare luoghi pubblici al Premio Nobel scomparso

 

Oggi, in Sala Rossa al Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi ha presentato “La via en rose”, una campagna promossa da Biancarosa Onlus che parte dal Premio Nobel Rita Levi Montalcini per celebrare l’impegno di tante donne dimenticate.

 

Erano presenti: per Biancarosa Onlus la presidente Marianna Montanini e la consigliera Anna Comerlati.

 

Sul territorio italiano solo il 4% delle strade e luoghi pubblici sono intitolati a donne, quasi sempre sante o regine. L’iniziativa di intestare un luogo pubblico alla celebre scienziata si propone, dunque, come un importante gesto simbolico per celebrare l’8 marzo.

La proposta di Biancarosa Onlus, però, non si limita a quest’anno: l’associazione infatti invita ogni Comune al di sopra dei 10 mila abitanti ad intitolare, ogni 8 marzo, una qualsiasi sede pubblica a una figura femminile esemplare, anche di notorietà locale. Questa consuetudine darebbe un rilievo civico alla Festa della Donna, contribuendo a diffondere una cultura non discriminante e offrendo alle nuove generazioni nuovi modelli di riferimento.

Presidente Biancarosa Onlus – Montanini: “La nostra iniziativa intende sensibilizzare l’opinione pubblica promuovendo la figura di donne – non necessariamente sante e regine come  accaduto fino ad oggi – che hanno avuto, a diverso titolo, un ruolo significativo nella cultura e nella storia del Paese. Si tratta di una sfida culturale che porteremo avanti con convinzione ed impegno. L’incontro con ‘Toponomastica femminile’, gruppo di ricerca nato su Facebook, ci ha consentito di elaborare una serie di dati statistici molto interessanti: la media nazionale di strade intitolate a donne è del 4%, ma in Veneto il dato cambia e la situazione varia da capoluogo a capoluogo. A Verona la percentuale si attesta intorno al 2% e Treviso è in testa alle statistiche con un 5%. Fanalino di coda è invece Vicenza con l’1,7% di luoghi pubblici intitolati alle donne. Molti Comuni del veronese, tra cui Legnago, Sona,Valeggio e Castelnuovo, hanno già aderito all’iniziativa che consente di valorizzare, oltre a noti personaggi nazionali, anche figure legate al territorio favorendo così una cultura locale”.

Caserma Artiglieria di Porta Verona ,
37019 Peschiera del Garda (VR)

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