.cerca

News

Toni Servillo vincitore del 59° Premio Renato Simoni

10 Giugno 2016
Teatro Romano

Il premio Renato Simoni verrà consegnato all’attore Toni Servillo il 6 luglio prima della rappresentazione di Giulio Cesare di William Shakespeare con Michele Riondino per la regia di Àlex Rigola.

 

Il premio Renato Simoni all’attore Toni Servillo

Il 59° premio “Renato Simoni per la fedeltà al teatro di prosa” viene attribuito quest’anno a un attore molto apprezzato sia dal pubblico che dalla critica: Toni Servillo.
La cerimonia di consegna del premio avverrà il 6 luglio al Teatro Romano alle ore 21 prima dell’inizio di Giulio Cesare che quest’anno apre il 68° Festival Shakespeariano dell’ Estate Teatrale Veronese in prima nazionale con la regia di Àlex Rigola e che vede, tra i protagonisti, Michele Riondino.

Biografia di Toni Servillo

La vocazione artistica di Toni Servillo si manifesta fin da bambino: nato ad Afragola (Napoli) il 25 gennaio 1959, è tra i fondatori del Teatro Studio di Caserta negli anni della contestazione studentesca. Nel 1987 dà origine a Teatri Uniti insieme al regista Mario Martone, il quale nel 1992 gli apre le porte del cinema dirigendolo in Morte di un matematico napoletano. Ed è sempre Martone, con cui inizia una prolifica collaborazione, a dirigerlo in Rasoi (1993), I vesuviani (1997), Teatro di guerra (1998) e in Noi credevamo, che nel 2011 si aggiudica il David di Donatello come miglior film.
Dopo essere stato diretto da Memé Perlini in Eliogabalo (1981) e da Elio De Capitani in Tango barbaro (1995), dalla fine degli anni Novanta si cimenta con successo nel ruolo di regista, iniziando da opere liriche per poi giungere alle commedie, a cui prende parte anche come attore: nel 2002 Sabato, domenica e lunedì di Eduardo De Filippo, che colleziona numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Gassman per la regia, nel 2007 l’opera goldoniana La trilogia della villeggiatura e nel 2013 Le voci di dentro, sempre di De Filippo, che si aggiudica il premio “Le maschere del teatro italiano” in varie categorie, tra cui miglior spettacolo in prosa, miglior regia e miglior attore protagonista.
In campo cinematografico, nel 2002 riceve la nomination al David nella categoria miglior attore protagonista per il ruolo del cantante Tony Pisapia nel film di Paolo Sorrentino L’uomo in più. I due collaborano di nuovo nel 2004 per Le conseguenze dell’amore e nel 2008 per Il divo, per il quale l’attore, nei panni di Giulio Andreotti, riceve vari riconoscimenti come il David di Donatello, il Nastro d’argento e l’European Film Award come migliore attore protagonista. Nello stesso anno è protagonista in Gomorra, con cui si aggiudica nuovamente il premio di miglior attore protagonista agli European Film Awards.
Nel 2010 vince nella categoria migliore interpretazione maschile al Festival di Roma per Una vita tranquilla di Claudio Cupellini. I film successivi, La bella addormentata (2012) di Marco Bellocchio e Viva la libertà (2013) di Roberto Andò, gli fruttano ulteriori riconoscimenti.
Ancora per il regista Paolo Sorrentino, Servillo indossa i panni del giornalista Jep Gambardella nella Grande bellezza (2013), film vincitore dell’Oscar come miglior film straniero nel 2014. Grazie alla sua interpretazione, viene premiato con il quarto David e con il terzo European Film Award.
Il 28 febbraio 2015 viene insignito della laurea ad honorem in “Discipline della Musica e del Teatro” da parte dell’Università di Bologna.
Tra i suoi ultimi lavori sul grande schermo Le confessioni (2016), dove viene diretto ancora una volta da Roberto Andò, e Lasciati andare di Francesco Amato, in uscita nei prossimi mesi.

Via Regaste Redentore,2,
37129 Verona

.i consigliati di Carnet.

.Scopri i nostri consigliati.

.il calendario.

Programmi per il prossimo weekend?

Programmi per il prossimo weekend?

.la newsletter.

Rimani aggiornato
Ricevi tutte le novità Carnet Verona, concerti, spettacoli, eventi, manifestazioni, nightlife...