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Turismo e biodiversità nella Giornata Mondiale del Turismo

1 Gennaio 2013

Conferenza stampa su biodiversita’ e turismo lunedi’ 27 settembre alle ore 12.30 presso il Ctg A Verona – Via Santa Maria In Chiavica

Lunedì 27 settembre è la Giornata Mondiale del Turismo che quest’anno ha per tema “Turismo e biodiversità”, per offrire il proprio contributo al 2010, dichiarato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite "Anno Internazionale della biodiversità".

Il tema nasce dalla preoccupazione per le ripercussioni sociali, economiche, ambientali e culturali derivanti dalla perdita di biodiversità, comprese le conseguenze negative che essa comporta per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio, e intende mettere in rilievo la necessità di adottare misure concrete per sconfiggere tale processo.

Per biodiversità si intende da una parte la grande ricchezza e varietà di esseri viventi che sono sulla Terra, ma anche il delicato equilibrio di interdipendenza e interazione esistente tra di loro e con l'ambiente fisico che li accoglie e li condiziona” spiega Maurizio Delibori, presidente del Centro Turistico Giovanile di Verona. “La varietà genetica e di specie si esplicita nei vari ecosistemi, di cui è ricco il grande sistema vivente che è la Terra. Ma anche la nostra provincia di Verona ha una consistente biodiversità se pensiamo che solo il Monte Baldo possiede il 43% dell’intera flora alpina e quasi un terzo dell’intera fauna italiana”.

 Su questa consistente naturalità incombono tre gravi pericoli, che esigono una soluzione urgente: il cambiamento climatico, la desertificazione e la perdita di biodiversità. Negli ultimi anni quest'ultima è cresciuta ad un ritmo senza precedenti. Studi recenti indicano che, a livello mondiale, sono minacciati o a rischio di estinzione il 22% dei mammiferi, il 31% degli anfibi, il 13.6% degli uccelli o il 27% delle barriere coralline.

 A questi cambiamenti contribuiscono, in grande misura, numerosi settori dell'attività umana, tra i quali senza dubbio c'è il turismo, che si colloca tra quelli che hanno conosciuto una crescita più elevata e rapida. Al riguardo, possiamo ricordare le cifre fornite dall'Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT). Se gli arrivi internazionali di turisti sono stati 534 milioni nel 1995, e 682 milioni nel 2000, le previsioni che appaiono nel rapporto Tourism 2020 Vision sono di 1006 milioni per il 2010, e potranno raggiungere i 1561 milioni nel 2020, con una crescita media annuale del 4.10/0. A queste cifre del turismo internazionale bisogna aggiungere quelle ancor più notevoli del turismo interno. Tutto ciò mostra la forte crescita di questo settore economico, che comporta alcuni effetti importanti per la conservazione e l'uso sostenibile della biodiversità, con il conseguente pericolo che si trasformi in un serio impatto ambientale, specialmente per quanto riguarda il consumo smisurato di risorse limitate (come l'acqua potabile e il territorio) e per la grande produzione di residui contaminati.

La situazione è aggravata dal fatto che la domanda turistica si rivolge sempre più a destinazioni della natura, attratta dalle sue innumerevoli bellezze, il che presuppone un impatto importante sulle popolazioni visitate, sulla loro economia, sull'ambiente e sul patrimonio culturale. Questo fatto può rappresentare un elemento pregiudizievole oppure contribuire in maniera significativa e positiva alla conservazione del patrimonio. Il turismo vive, così, un paradosso.    Se, da una parte, nasce e si sviluppa grazie all'attrazione di alcuni siti naturali e culturali, dall'altra questi stessi possono essere deteriorati e perfino distrutti dal turismosso, per cui finiscono per essere esclusi dalle destinazioni turistiche in quanto hanno perduto l'attrazione che li distingueva all'origine.

“E’ il rischio che sta correndo il nostro lago di Garda o alcune importanti aree della nostra collina o pianura veronese” continua Delibori “perciò il turismo non può sottrarsi alla sua responsabilità nella difesa della biodiversità, ma, al contrario, deve assumervi un ruolo attivo. Lo sviluppo del turismodeve essere inevitabilmente accompagnato dai principi di sostenibilità e rispetto della diversità biologica”.

 

CONFERENZA STAMPA SU BIODIVERSITA’ E TURISMO LUNEDI’ 27 SETTEMBRE ALLE ORE 12.30 presso il CTG a Verona – Via Santa Maria in Chiavica 7

 

Tutti gli O.D.S. sono invitati a presenziare. GRAZIE.

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