cerca

News

Una definizione di segno

10 Ottobre 2014
ARTantide.com Art Gallery


Una definizione di segno. Mostra dedicata ad Alberto Veca e alla sua collaborazione con la Galleria Ferrari di Verona

 

Inaugura venerdì 10 ottobre in Protomoteca la mostra organizzata dalla Biblioteca Civica di Verona e l’associazione culturale Colpo di fulmine

 

Nel corso dell’inaugurazione della mostra Claudio Cerritelli ed Elisabetta Longari presenterano dei quattro quaderni di scritti di arte contemporanea di Alberto Veca, da loro curati, su progetto grafico di Giulio Ceppi per i tipi di Design Fausto Lupetti. 
I materiali saranno visibili negli orari di apertura della Biblioteca Civica (lunedì 14-19, dal martedì al venerdì 9-19, sabato 9-14) fino al 31 ottobre.

La mostra vuole ricordare l’opera di Alberto Veca (Milano 1946-2009), critico, teorico, storico dell’arte e poeta, la sua visione interpretativa dell’immagine si è mossa dalle fonti iconografiche antiche fino alle espressioni contemporanee. L’incontro di Veca con Verona nella seconda metà degli ammi settanta è dovuto alla presenza della Galleria Ferrari che, in quel periodo, svolgeva un importante lavoro nei confronti dell’arte contemporanea e dove, nel 1978, presenta la mostra Una definizione di segno con opere di: Eros Bonamini, Carlo Bonfà, Claudio D’Angelo, Marco Gastini, Cosimo
Lerose, Marco Magrini, François Morellet, Mario Nigro, Roman Opałka, Nanni Varale
. Nel testo del catalogo della mostra Veca esplicita la propria posizione critica rispetto alla comprensione del lavoro degli artisti: «una collettiva come luogo di lavoro» dove il catalogo «tenta di seguire fedelmente questa prassi, proponendo prima il testo che è stato inviato agli artisti, il loro intervento, una mia riflessione alla fine, come cucitura delle scelte, come giustificazione e interpretazione della mostra stessa».
Veca, in quel periodo, è uno dei pochi autori in area italiana a operare un sistematico esercizio di discernimento delle posizioni teoriche circa il segno, un panorama vasto, complesso e contraddittorio che egli dimostra di conoscere a fondo e dove vaglia, con lucidità, la validità operativa di ciascuna posizione, cercandone riscontro nell’opera visiva dei singoli artisti. 
La mostra Una definizione di segno è quindi una mostra emblematica di quel periodo in quanto, attraverso il metodo sperimentale dell’inchiesta, vuole porre in evidenza il carattere laboratoriale e processuale dell’operazione.
 
La mostra è inserita tra gli eventi segnalati da ArtVerona|Art Project Fair.
.visita il sito info@ebland.it Tel. 045 8622389

Via Messedaglia, 7,
37135 Verona

Gli eventi consigliati

Scopri tutti gli eventi

il calendario

Programmi per il prossimo weekend?

Programmi per il prossimo weekend?

la newsletter

Rimani aggiornato
Ricevi tutte le novità Carnet Verona, concerti, spettacoli, eventi, manifestazioni...