cerca

News

Via Crucis di Brenzone, un percorso che “riscalda” l’anima

27 Febbraio 2024

Tra le tante forse la più suggestive di tutto il Veneto è proprio la Via Crucis di Castelletto di Brenzone dove gli ulivi regalo emozioni e suggestioni da vivere

di Giorgia Castagna

 

È fuori discussione che la maggior parte delle feste di matrice religiosa rappresentino buona parte del patrimonio tradizionale italiano. Un’espressione di fede ma anche eventi dal forte significato sociale e vincolo di appartenenza alla comunità che negli ultimi anni stanno ritornando in voga richiesti molto spesso dalla curiosità degli stessi turisti.

Tra i tanti riti forse il più suggestivo è proprio La Passione di Cristo ripercorsa nella Via Crucis. Quest’ultima, è un rito quaresimale molto importante nella religione cristiana cattolica che ripercorre i momenti delle ultime ore di vita di Gesù, dalla sua condanna a morte fino alla morte sulla croce, “la Sua Passione”. Tale celebrazione si tiene solitamente il Venerdì della Settimana Santa, ossia il venerdì immediatamente precedente alla domenica di Pasqua, quando invece si celebra la Resurrezione del Cristo.

Tra tutte le rappresentazioni non potevamo non nominare la Via Crucis vivente allestita a Castelletto di Brenzone, nell’incantevole cornice che parte la sera del venerdì Santo dalla chiesa di San Carlo Borromeo di Castelletto per arrivare alla piccola contrada Biaza. A riconoscere tale successo sono il numero altissimo di turisti religiosi e non solo, che accorrono ogni anno per assistere e partecipare alla magia che avviene sotto gli ulivi di Brenzone.

Il percorso che si snoda tra le tante piccole vie che portano dal centro storico del paesino fino a Biaza si terrà quest’anno venerdì 29 marzo. “La Passione di Cristo che viene ripercorsa con le 14 stazioni – spiega Sergio Brighenti Presidente del gruppo Culturale Castelletto – vedrà partecipare più di 100 comparse abilmente coordinate in quello che risulta essere un vero e proprio spettacolo teatrale. Ci aspettiamo grandi numeri anche quest’anno, ormai la manifestazione ha un importante seguito e il passaparola non manca. Un’esperienza unica che merita di essere vissuta”.

La Via Crucis – che in latino significa “via della croce” – è dunque un rituale, spesso compiuto sotto forma di processione, che percorre quattordici stazioni che descrivono gli episodi salienti della condanna, il supplizio e infine l’uccisione di Gesù. Tali stazioni – spesso raffigurate anche con dipinti o affreschi all’interno delle Chiese – vengono chiamate così perché consistono in un punto di sosta in cui i fedeli si fermano e, guidati dal sacerdote, intonano salmi e preghiere. Questo cammino spirituale “a tappe” cominciò a prendere piede in Terrasanta, dove i pellegrini si recavano materialmente nei luoghi che erano stati il teatro della Passione (intesa come “patimento”, “dolore fisico”) di Gesù. Poiché il pellegrinaggio era un’impresa molto complicata e impossibile per quasi la maggior parte dei cristiani, alcuni ordini di monaci cominciarono a replicare le scene della Via Crucis nelle chiese. Nei secoli questa pratica si diffuse sempre di più, fino a diventare un rituale canonico nella liturgia (ossia il complesso di cerimonie e formule religiose) della Chiesa Cattolica.

Gli eventi consigliati

Scopri tutti gli eventi

il calendario

Programmi per il prossimo weekend?

Programmi per il prossimo weekend?

la newsletter

Rimani aggiornato
Ricevi tutte le novità Carnet Verona, concerti, spettacoli, eventi, manifestazioni...